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NARDÒ – Il Toro risorge in zona Cesarini e torna a sperare, ma la Battipagliese è dura a morire

Il Toro sente l’importanza della partita e non si lascia sfuggire la vittoria. Una vittoria, la prima con Sgobba in panchina, che mancava dal lontano gennaio con il poker rifilato al Campania. A fare le spese, in un “Giovanni Paolo II” tornato ad essere una bolgia, è la Battipagliese che era anche riuscita a portarsi in vantaggio con Sasso ma che si è poi dovuta arrendere alla maggiore voglia dei ragazzi neretini, capaci di una grande rimonta che porta le firme di Corvino e Rescio.

Mister Sgobba deve rinunciare allo squalificato Pasca ma recupera in extremis Taurino che, con Antico e Vetrugno, forma la solita linea difensiva. Sugli esterni Montenegro e Bagnoli. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Marzocchi, con Giordano e Difino ai suoi fianchi. Corvino e Rescio compongono la prima linea. La Battipagliese, giunta in Salento con l’obiettivo di festeggiare la salvezza matematica, si affida a Sorrentino, andato a segno ben quattordici volte in stagione, ed Auricchio per creare pericoli alla porta di Mirarco.

Il Toro parte determinato ad imporre il proprio gioco e a schiacciare gli avversari nella loro metà campo. Già all’8′ Giordano, con un lancio millimetrico, trova in area Corvino che si gira bene e sfiora l’incrocio. Al 10′ arriva però la doccia fredda. Gli ospiti si conquistano una punizione dalla tre quarti che Sasso batte con tanta potenza direttamente in porta, sorprendendo Mirarco. Incassato il colpo, i granata provano a reagire e mettono alle corde la Battipagliese. Le occasioni però stentano ad arrivare.

Al 27′ con una punizione dal limite impegna severamente Carotenuto che si rifugia in angolo. Il Toro attacca ma il risultato non cambia. Serve un altro calcio piazzato per invertire il trend della gara. Al 40′ Corvino, con una punizione dal limite, batte Carotenuto che non si muove neanche. Il Nardò, sulle ali dell’entusiasmo, cerca subito il raddoppio che però non arriva.

Nella ripresa il copione è lo stesso della prima frazione. Il Toro attacca, conscio della necessità della vittoria, e gli ospiti si difendono ordinatamente, tentando anche di far male in contropiede con la velocità di Sorrentino. Al 50′ sugli sviluppi di una punizione tagliata di Corvino, Carotenuto esce male ma Vetrugno non riesce ad approfittarne calciando debolmente. La Battipagliese si vede al 54′ con una conclusione dalla distanza di Sasso che sfiora il palo.

Più tardi ci prova Odierna con un diagonale ma Mirarco è attento. La svolta della gara arriva al 67′ quando Odierna, già ammonito, commette fallo su Taurino ed è costretto a lasciare il terreno di gioco anzi tempo. Il Toro prende coraggio ma il risultato continua a non cambiare ed i secondi passano veloci.

Al 71′ Rizzi trova Corvino che riesce a toccare ma senza inquadrare lo specchio della porta. Nel finale saltano tutti gli schemi e gli sforzi del Toro vengono premiati a tre minuti dal termine. E’ infatti l’87’ quando Giordano trova De Luca largo al limite dell’area. Il centrocampista granata tocca di testa per Rescio che supera un paio di avversari e batte Carotenuto, facendo esplodere il “Giovanni Paolo II”.

Nei tre di recupero la Battipagliese prova a reagire ma il Toro resiste e porta a casa una vittoria fondamentale.
Servivano nove punti nelle ultime tre gare di campionato, i primi tre sono arrivati. Come ha ribadito capitan Vetrugno in sala stampa, questa è solo la prima di tre battaglie. Ora mancano due gare in cui bisognerà combattere con passione ed amore, proprio come ricorda l’inno granata. La rincorsa alla salvezza passa da Potenza, dove Corvino e compagni faranno visita al fanalino di coda, già retrocesso.

NARDÒ: Mirarco, Montenegro, Vetrugno, Giordano, Antico (81′ Febbraro), Taurino, Difino, Marzocchi (61′ Rizzi), Rescio, Corvino, Bagnoli (61′ De Luca). All. Sgobba. A disp. Piccolo, Lomasto, Lanotte, Abrescia.

BATTIPAGLIESE: Carotenuto, Sparano, Fiorillo, Sasso (88′ Volzone), Magliano, Itri, Sorrentino, Fariello, Auricchio, Cammarota, Odierna. All. Longo. A disp. Primadei, Pappalardo, Di Vece, Picarone, Barra, Botta.

ARBITRO: sig. Samuele Bruni di Fermo.

RETI: 10′ Sasso (B). 40′ Corvino, 87′ Rescio.