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NARDÒ – Il Toro non va, l’incubo dei playout ad un passo

“Dov’è il vero Toro?”, questa è la domanda più ricorrente tra tifosi ed appassionati granata al termine della gara col Trani. Quel Toro che con la goleada contro il Campania aveva illuso tutti che la salvezza fosse ad un passo non c’è più, si è perso per strada e non riesce a ritrovarsi. Contro la compagine barese, penultima in classifica, finisce 1 a 1 con Sodano che ha risposto al vantaggio granata firmato da Corvino.

Mister Sgobba, ancora alla ricerca della prima vittoria sulla panchina neretina, schiera i suoi con un inedito 4-2-3-1. In difesa Taurino e Vetrugno, complice anche la squalifica di Antico, compongono la coppia centrale. Sugli esterni Montenegro e Pasca. In mediana ci sono Difino e Marzocchi. Mentre in prima linea Rizzi, Rescio e Corvino agiscono alle spalle dell’unica punta Di Piedi. Il Trani, che fino all’ultimo ha dubitato di poter giungere in Salento a causa dei disastri societari, si presenta con soli due allenamenti alle spalle e con sette under in campo. Mister Maggio si affida a Sallustio e Caichjian per creare pericoli alla porta di Mirarco.

Come previsto è il Toro a fare la partita e a sfiorare in più occasioni il vantaggio. Già al 1′ Pasca ci prova col sinistro da fuori ma la palla termina a lato. Al 5′ Difino mette in mezzo un traversone invitante su cui non ci arriva Di Piedi ma Corvino che, tutto solo, spara incredibilmente alle stelle. Al 14′ si fa vedere il Trani con una girata dal limite di Sallustio su cui Mirarco risponde presente. Più tardi ancora Sallustio impegna Mirarco che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina tocca Caichjian con la palla che sfiora l’incrocio. Al 20′ Marzocchi spara alto da buona posizione dopo la sponda di Rescio. Al 28′ Difino se ne va sulla sinistra e mette in mezzo per l’accorrente Rizzi che tira a botta sicura. E’ provvidenziale la deviazione di Barile. Al 34′ sugli sviluppi di una punizione di Corvino la palla attraversa tutta l’area, la tocca Montenegro e si spegne a lato di un soffio. Al 40′ Rizzi prova a sfruttare il vento e batte un corner con la palla che incoccia la traversa. Nel primo minuto di recupero Corvino, lanciato dalle retrovie, si presenta tutto solo davanti a Musacco che è superlativo a negargli la gioia del gol. Gol che arriva però sul calcio d’angolo seguente, quando Corvino prende palla e disegna una parabola che si insacca all’angolino basso alla sinistra del portiere tranese. Decimo gol stagionale per l’attaccante di Caprarica.

Nella ripresa il Toro prova a gestire il risultato, cercando il gol della tranquillità. Al 46′ Rizzi sfiora l’incrocio con un bel tiro a giro. Al 53′ accade qualcosa di incredibile. Sodano spazza lungo, da prima del centrocampo, Mirarco è fuori dai pali e la sfera si insacca nell’incredulità generale. Il Toro prova a reagire. Al 60′ Vetrugno lancia dalle retrovie, Barile sbaglia il tempo dell’intervento, e Rizzi può approfittarne ma il suo tiro non inquadra lo specchio. L’occasione più ghiotta arriva al 65′ quando Rescio si invola verso la porta di Musacco, calcia a botta sicura ma la retroguardia ospite riesce a rinviare sulla linea. Al 69′, sugli sviluppi di una rimessa lunga di Montenegro, Corvino stacca e chiama Musacco all’intervento straordnario. La sfera ritorna tra i piedi del “Corvo” che si gira e colpisce la traversa. Al 70′ il Trani resta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Barile. Al 72′ Rizzi batte una punizione pericolosa dalla destra, Giordano tocca e la palla s’insacca ma per l’arbitro il centrocampista granata aveva commesso fallo sul portiere biancoazzurro ed il gol viene annullato. Corvino, già ammonito, protesta e viene mandato anzi tempo negli spogliatoi. Nell’ultimo quarto d’ora Il Toro le prova tutte ma non riesce a scardianare l’attenta retroguardia tranese.

Neanche oggi il Toro ha raggiunto i tre punti nè ha dimostrato di essere squadra. La delusione sugli occhi di tifosi e dirigenti è palpabile. Il rischio di mandare all’aria quanto di buono fatto finora è concreto. La classifica si accorcia sempre più. Ora i punti di vantaggio sulla zona playout sono solo due e giovedì c’è una sfida durissima sul campo del Gladiator che ha subito quest’oggi la prima sconfitta stagionale.

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Nardò (Le), Stadio “Giovanni Paolo II”
Domenica 24/03/2013, ore 14.30
Serie D girone H 2012/13 – 28ª giornata

NARDÒ-F. TRANI 1-1
RETI: Corvino (N, 45+1′), Sodano (T, 54′)

NARDÒ (4-2-3-1): Mirarco; Montenegro, Taurino, Vetrugno, Pasca; Marzocchi, Difino (85′ Bagnoli); Rescio Rizzi, Corvino; Di Piedi (63′ Giordano). A disp.: Renna, Lomasto, Febbraro, De Luca, Lanotte. All. Sgobba.
F. TRANI (4-4-2): Musacco, Moretti, Barile, Mesto, Naglieri, Sodano, Pontrelli, Amoroso, Sallustio, Caichjian (57′ De Guido), Barone (46′ Bozzi). A disp.: Troilo, Toffoli, Ginefra, Bartoli, Sgheza. All.: Maggio

ARBITRO: Sig. Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore, coadiuvato dai Sigg.ri Luca Marrone di Salerno e Mauro Cascone di Castellammare di Stabia
NOTE: circa 400 tifosi di fede granata, nessuna rappresentanza ospite per il divieto di trasferta imposto dal Casms. Giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Corvino (N), Amoroso (T), Sallustio (T). Espulsi: 70′ Barile (T), 74′ Corvino (N). Recupero: 1′ e 6′.