NARDÒ – Il Foggia cerca continuità di risultati. Il Toro è avvisato
Smaltita la rabbia di Napoli, il Foggia di Padalino, di nuovo al completo, affronterà allo Zaccheria il Nardò in una sfida che riporta indietro nel tempo. Più precisamente ai tempi della serie C2 quando la sfida con i neretini era un classico. Tre precedenti allo Zaccheria e tre vittorie per il Foggia: nel 99/00 per 1-0 grazie ad una autorete di un difensore salentino e grazie anche all’arbitro che mostrò il cartellino rosso a più di un giocatore granata; nel 00/01 all’esordio casalingo stagionale per 4-1 con reti di Bettini, doppietta, Molino e Ricchetti; nel 01/02 per 2-0 grazie alle marcature di De Zerbi e Carannante su rigore.
Il Nardò viaggia a centro classifica, in compagnia di altre quattro squadre a quota 14 punti. Peggior attacco del campionato con appena sette reti realizzate, di cui 6 dal bomber Majella, ma anche una buona difesa con 13 reti subite. In casa i granata non conoscono mezze misure: due vittorie e quattro sconfitte. Nessun pareggio per la compagine di Luca Renna che, in totale, ha vinto quattro volte, pareggiato due e perso in 6 occasioni.
La squadra è il solito mix di gioventù ed esperienza, sicuramente attrezzata per una salvezza agevole. Spiccano i nomi dell’ex Juventus Novembre tra i pali arrivato dal Nissa, dell’esperto Taurino in difesa prelevato dal Brindisi, di Marzocchi a centrocampo giunto dal Fortis Trani e Majella jr, vero e proprio “giramondo”, in attacco.
Il Foggia, come consuetudine ormai, è chiamato alla vittoria e alla continuità di risultati in attesa della riapertura ufficiale del calciomercato a dicembre dove i rossoneri saranno sicuramente protagonisti per correggere ciò che non va e, soprattutto, per rinforzare una rosa scarna specialmente in difesa e a centrocampo.
