NARDÒ – Fanuli: “Col Francavilla vorrei anche i tifosi ospiti”. Mercato, ufficiale l’addio di Martinez
Un addio in casa Nardò: Gilberto Martinez non è più un calciatore granata. Il club ha infatti comunicato di “aver trasferito al Rimini il difensore. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso con la maglia granata e gli augura un proficuo proseguimento della sua carriera professionale”.
Intanto, il primo tifoso del Nardò, intervistato dai colleghi del “Nuovo Quotidiano di Puglia”, torna sul mezzo passo falso di Bisceglie. “Ci sono giornate che nascono veramente storte – afferma il presidente, Maurizio Fanuli – e domenica era la nostra giornata storta. Una incredibile serie di infortuni e squalifiche ci affligge dal mese di novembre fino a domenica scorsa. Tutto sommato, però, stiamo disputando un buon campionato, in linea con quanto avevamo programmato ad inizio della stagione. Purtroppo, qualcosa durante il mercato di dicembre, non è andata per il verso giusto. La cessione di Riccardo Lattanzio non era in programma. Purtroppo non potevamo fare altrimenti. Ma molte operazioni non sono andate come volevamo. Noi abbiamo fatto di tutto per cercare di raggiungere un accordo con altri attaccanti. Solo Alessandro Romeo ha accettato. Le altre società non hanno voluto sentir ragioni. Mi riferisco a Simone Simeri, Pasquale Iadaresta e per ultimo Pietro Balistreri, con il quale avevamo praticamente chiuso. Abbiamo perso molto tempo per queste trattative. Se nasce qualche occasione importante dal mercato dei professionisti, non ce la faremo sfuggire. Ma prenderemo solo calciatori che fanno al caso nostro e non stringeremo accordi solo per fare numero”.
Sulla Virtus Francavilla, prossimo avversario al “Giovanni Paolo II” nel derby di campionato: “È una grande squadra – dichiara Fanuli – con una ottima società alle spalle. Hanno operato sul mercato assicurandosi le prestazioni di under con ottime qualità e tanta esperienza. Ma in campo sono sicuro che il Nardò darà il massimo, come ha sempre fatto. Cercheremo di vincere e spero di assistere ad una splendida partita. Con Antonio Magrì e Tonino Donatiello c’è un reciproco rapporto fatto di stima ed amicizia. Anzi. Ce ne fosse nel calcio gente come Magrì, così appassionata che riesce ad attirare a sé l’imprenditoria locale. E’ proprio quello che vorrei a Nardò, ma, almeno per il momento, non si è potuto realizzare. Anche qui ci sono le potenzialità per costruire una grande società, ma nessuno, e dico, nessuno si è ancora avvicinato. Le promesse che ci sono state fatte sono volate al vento”.
“Durante la settimana – prosegue il primo tifoso granata – cerco sempre di stare vicino ai ragazzi. In questo momento ci aspettavamo un rendimento diverso, soprattutto a Bisceglie. Cercherò, assieme ai miei collaboratori, di dare la giusta scossa alla squadra, anche se, sono convinto, il mister ci ha già pensato. Ai miei tifosi non c’è nulla da dire. Anche a Bisceglie erano circa duecento ad incitare i ragazzi fino all’ultimo secondo. Nardò è una piazza invidiata da molte altre realtà. Mi sarebbe piaciuto da parte delle istituzioni un minimo di elasticità in queste occasioni. Domenica avrei voluto vedere nel nostro stadio anche i tifosi della Virtus Francavilla. Anche perché se non ci fossero gli sfottò che calcio sarebbe. Purtroppo c’è stato quel brutto episodio nel match di Coppa Italia, ma quelle pietre che colpirono il pullman dei nostri avversari furono lanciate da qualche scalmanato. Spero – conclude Fanuli – in una domenica di puro e sano sport”.
