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NARDÒ – Danucci: “Timorosi e rinunciatari, il Bitonto ha meritato la vittoria”

Si ferma a cinque la striscia di risultati utili consecutivi da parte del Nardò. Gli uomini di Danucci, nella trasferta di Bitonto, hanno ceduto il passo ai padroni di casa, al termine di una prestazione non certamente esaltante.

Queste le parole del tecnico granata ai microfoni di Telesveva.

SCONFITTA MERITATA – “Non abbiamo fatto una partita all’altezza della situazione. Sapevamo di affrontare una squadra forte, che annovera tra le sue fila giocatori importanti ma sinceramente noi non siamo stati la solita squadra. Siamo stati rinunciatari, timorosi, non con la solita personalità che ci ha contraddistinto sino ad ora. I motivi sono tanti, avevamo molti acciacati, abbiamo giocato tre partite in una settimana e molta gente rientrava oggi”.

DOPPIO CAMBIO AL RIPOSO“Mi ero accorto che dal punto di vista tecnico non era la giornata migliore ed è proprio per questo che ho cercato di  mettere più fisicità davanti per uscire più facilmente con una palla lunga. Col senno di poi è andata anche bene perché siamo saliti con la prestazione e poi abbiamo preso un gol evitabilissimo con palla nostra. Poi potevamo anche pareggiarla”.

MILLI –  “È un ottimo portiere, un 2000, un under importante. Sono contento di lui così come di tutti gli altri. Però dobbiamo crescere molto perché partite come queste dobbiamo affrontarle in altra maniera”.

MAL DI TRASFERTA –  “Non mi spiego questa differenza tra i punti fatti in casa e fuori. Abbiamo raccolto molto poco rispetto a quanto seminato. Meritavamo di vincere a Molfetta, ad Andria, ad Aversa quando abbiamo giocato. Poi il calcio è fatto di episodi ed a volte ti condannano. Alla fine il Bitonto ha meritato la vittoria per quello che ha costruito ma molti sono nostri demeriti“.

VERSO CERIGNOLA“Mi aspetto di recuperare più gente possibile e pure energie mentali perchè oggi (ieri ndr )c’è stato oltre ad un calo fisico proprio uno mentale che posso capire ma non deve più succedere”. 

(in foto: C. Danucci, ©SalentoSport/Coribello)