NARDÒ – Danucci e Donadei, elogi alla squadra. Ma sull’arbitraggio: “Gara condizionata da un’espulsione dubbia”
Tanti elogi ai loro ragazzi, ma anche delle bacchettate verso l’arbitro. Mister Ciro Danucci e il presidente Salvatore Donadei, nel post-gara di Nardò-Andria, commentano così l’1-1 del “Giovanni Paolo II”.
DANUCCI – “Questa è stata l’ottava partita in 24 giorni. Non è facile, abbiamo disputato una grande prestazione e giocavamo contro una squadra forte, ma l’arbitraggio è stato pessimo. Ci sono stati molti capovolgimenti di fronte e giocavamo a viso aperto, ma sarebbe stata più bella se l’arbitro non ci avesse messo del suo, condizionandola con le ammonizioni di Romeo e De Giorgi e con un’espulsione, quella di Romeo, quantomeno dubbia. Ci vuole un po’ più di sensibilità in queste cose e l’arbitro ha dimostrato di non averla. La lotta playoff? È molto intensa, ci sono sei o sette squadre che vi possono accedere e noi siamo tra quelle. Queste otto partite in così poco tempo hanno condizionato non poco i nostri risultati. Dilazionandole, avremmo avuto più punti, però prendiamo atto del calendario e andiamo avanti. Recuperiamo le energie e andiamo a battagliare a Francavilla. Ero agitato perché ho visto un arbitraggio con due pesi e due misure. A noi ci ammoniva, a loro li redarguiva. Ciò ha condizionato la gara, le ammonizioni ai centrali hanno pesato non poco, l’espulsione è stata regalata, non c’era una chiara occasione da gol. Un’espulsione così, per chi la subisce, fa male. Stavamo bene e potevamo vincere”.
DONADEI – “Questa per me è come una vittoria. Una partita stupenda, straordinaria, giocata con qualità e quantità, magnifica, alla quale ha contribuito anche l’Andria. È stata una delle partite più belle del girone. Senza fare polemica, però, purtroppo è stata un po’ rovinata da un’espulsione molto discutibile di Romeo. Poteva anche essere più bella. In undici contro undici poteva finire in modo diverso. Complimenti all’Andria e teniamoci questo punto. Abbiamo anche rischiato di vincerla con Lezzi, ma, purtroppo, Anatrella evidentemente ha un conto in sospeso con lui. Anche l’Andria ha avuto le sue occasioni, il risultato è giusto e ringrazio i ragazzi per ciò che hanno fatto oggi e per tuto ciò che stanno facendo. A loro va un encomio. Siamo felici per questa stagione che ci stiamo godendo alla grande, ma non è ancora finita. Prima o poi raccoglieremo risultato pieno”.
(foto: S. Donadei)
