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in foto: il gol di Rajkovic
copyright: Coribello/SalentoSport

NARDÒ-CASARANO – Spreco granata, cinismo rossazzurro. La testa di Rajkovic decide il derby

Si tinge di rossazzurro il derby del Giovanni Paolo II, dove ad esultare è il Casarano capace di vincere per 0-1. Alle ciniche Serpi basta il guizzo di Rajkovic in un match giocato ad alto tasso agonistico e con grande abilità difensiva contro un Toro che non ha sfruttato le occasioni prodotte. Il Nardò fallisce così l’aggancio al vertice, distante tre lunghezze, mentre gli ospiti salgono al quarto posto a -6 dai granata.

Gara maschia e combattuta sin dalle primissime battute, con più duelli fisici che gioco nella sua fase iniziale. Nella stessa si registra solo un tentativo di Ceccarini sopra la traversa al minuto 9. E’ proprio il Nardò a provare ad imbastire maggior trame, così dieci minuti più tardi arriva un corner che porta al colpo di testa di D’Anna tuttavia troppo largo. Al 21′ lo stesso D’Anna troverebbe il gol del vantaggio, ma con un probabile tocco di gomito che l’arbitro punisce con fallo e cartellino giallo. Nei minuti seguenti non succede nulla, con il tasso agonistico che si impenna ulteriormente, con annesse scaramucce, a discapito di uno spettacolo pressoché inesistente. Almeno fino al trentanovesimo, quando dal destro di Marconato parte la prima conclusione di marca casaranese: un destro al volo dal limite che lascia di sasso Viola per perdersi al lato di poco. La risposta neretina non si fa attendere ed è ancora appannaggio di D’Anna il quale, lanciato da Ceccarini, anticipa il pallonetto su Pucci vedendo però il pallone alto di un soffio. Cresce la densità di palle gol nel finale di frazione. Al 45′ rovesciata di Dambros su iniziativa di Dibenedetto, palla nettamente al lato. L’ultima conclusione prima dell’intervallo è sostanzialmente casuale e nasce da un cross lungo di De Giorgi che diventa tiro e va ad impattare la parte superiore della porta difesa da Pucci prima di perdersi sul fondo.

La ripresa parte sulla falsariga della prima frazione, con intensità di lotta ma non di trame. Al 12′ palla lunga per Dambros che brucia Guastamacchia e mette in mezzo un pallone alto smanacciato da Pucci. Col passare dei minuti il Nardò cresce nella pressione mentre le Serpi sono interamente occupate nella difesa della propria porta. Al 25′ clamorosa opportunità sulla testa di Dambros, che impatta bene il traversone di Dibenedetto deviando fuori di un nulla. Minuto 37, al primo tiro della sua partita il Casarano trova il bersaglio grosso: punizione di Gjonaj ben calibrata sulla testa di Rajkovic, a cui basta sfiorare per battere Viola. Immediata reazione granata affidata al destro di Dammacco, il cui tocco di punta diretto sotto l’incrocio è respinto da Pucci. Al 47′ Dibenedetto inventa per la testa di Dammacco, che da ottima posizione devia alto. L’ultima occasione capita ancora sulla testa di Dammacco, che da pochi passi devia debolmente tra le braccia di Pucci. Il match termina così 0-1.

IL TABELLINO

Nardò, stadio “G. Paolo II”
domenica 04.02.2024, ore 15
Serie D/H 2023/24, giornata 22

NARDÒ-CASARANO 0-1
RETI: 37′ st Rajkovic

NARDÒ (3-5-2): Viola; De Giorgi, Lanzolla, Gennari; Milli (13′ st Ciracì), Ceccarini (42′ st Latagliata), Guadalupi, Gentile, Dibenedetto; D’Anna (21′ st Dammacco), Dambros (34′ st Ferreira). A disp.: Della Pina, Borgo, Cellammare, Urquiza, Mariani. All.: Ragno.

CASARANO (4-2-3-1): Pucci; Nunez, Guastamacchia, Celli, Giannini; Cerutti, Marconato; Gambino, Citro (19′ st Gjonaj), Falcone (19′ st Rajkovic); Perez (41′ st Legittimo). A disp.: Carotenuto, Versienti, Pedalino, D’Alena, Diop, Corvino. All.: Laterza.

ARBITRO: Dini di Città di Castello.

NOTE: spettatori 4mila circa. Ammoniti: D’Anna, Dibenedetto, Milli, De Giorgi, Ciracì (N), Giannini, Rajkovic (C). Angoli: 4-3. Rec.: pt 3′, st 5.

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