NARDO’ – Anno nuovo, vita nuova. Il Toro riparte da Gaeta

In qualche modo Gaeta, per il Toro, non è mai una tappa banale. Il destino si è divertito più volte ad incrociare le due compagini. Ed è nel Lazio che la versione 2012 del Nardò è pronta a ripartire, nella prima di ritorno, a caccia di pesanti punti salvezza.

Nella passata stagione, nel girone di andata, la truppa di Maiuri si impose per 2-0, trascinata dalle reti degli argentini Irace e Pereyra. A tratti rocamboleschi, invece, i risvolti nella gara di ritorno, quando terminò a reti bianche. Il Toro chiuse la gara con l'attaccante Majella in porta, al posto dell'espulso Sorrentino. Le due squadre poi si qualificarono poi ai play-off e fu nuovamente un Gaeta-Nardò scoppiettante. Nella semifinale, nel Lazio, i granata conducevano a fine primo tempo per 2-0, grazie alle reti di Irace e Majella. Ma nel secondo tempo, La Cava, Di Florio ed Emma disegnarono una rimonta che sancì la fine dei sogni promozione del Toro.

Nell'attuale stagione, invece, era un caldo 4 settembre al "Giovanni Paolo II" quando il biancorosso Santi (con una pregevole girata) illuse gli ospiti, prima che Mirabet, Corvino e Pablo Veron completarono una rimonta che valse il 3-1 e la prima vittoria in campionato per i granata. Da quel momento, per i terribili ragazzi di Longo fu una marcia trionfale, prima delle vicissitudini societarie e il conseguente ridimensionamento.

Da inizio stagione il Gaeta sta lottando con una profonda crisi economica che non sembra conoscere fine. I biancorossi del tecnico Melchionna si ritrovano penultimi in classifica, con soli 9 punti all'attivo. Con il triste record, inoltre del peggior attacco della competizione e la seconda peggior difesa, migliore solo della Viribus Unitis, ultima della classe. Tra i più pericolosi, tra le file laziali, il centrocampista Geremy Emma, classe '92, che già in passato, come ricordato in precedenza, punì i granata.

Mister Longo disegnerà il suo Toro con il 4-3-3, marchio di fabbrica del tecnico di Trepuzzi. Salerno, che si è nuovamente legato al club granata, si riprenderà il posto tra i pali. In difesa, al centro, capitan De Razza e Vetrugno, con Aventaggiato e Mastria ai lati. A centrocampo l'esperienza di Manco, con Mariano e Patera. In avanti il baby Matteo Longo (in ballottaggio con Puce) con Manca e Taurino. Non convocato l'acciaccato Palma, Verri recupera e partirà dalla panchina.

Al "Riciniello" di Gaeta arbitrerà il signor Piero Ceccato di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti Nazzareno Manco di Vibo Valentia e Graziano Ritorto di Locri.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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