Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

MARTINA – Valanga sul Cristofaro Oppido: 5-0. Tripletta per Picci

Non c’è storia tra Martina e Oppido. I biancoazzurri fanno un sol boccone di una squadra lucana apparsa spenta e senza idee seppure ben ordinata in campo e volenterosa di creare. Le barricate lasciano spazio al gioco e qui il Martina ci sguazza al meglio, trovando ben 3 reti nell’arco di 9 minuti e chiudendo l’incontro già nella prima frazione. Rispettato un minuto di raccoglimento per le popolazioni liguri colpite dalla devastante alluvione, popolazioni che saranno destinatarie, per volere della società biancoazzurra, anche dell’incasso dell’incontro.

Bitetto, in una giornata uggiosa, ventosa e con pioggia a tratti, opta per il solito 4-4-2: Leuci in porta, linea difensiva con Gambuzza e Montrone centrali, Tundo e Quacquarelli a presidiare le fasce. In avanti Picci e Pignalosa supportati a centrocampo dalle ali Chiesa e De Tommaso e dai centrali De Lucia e Fiorentino. Nella prima frazione è un soliloquio dei biancoazzurri. Già dopo 20 secondi Picci sfiora il gol dal vertice destro dell’area piccola con un bel rasoterra che sibila vicino al palo alla destra di Ritorno. Ancora Picci, poi Chiesa e De Lucia da fuori area ci provano senza fortuna ma il Martina tiene costantemente gli ospiti nella loro metà campo.

Al 28’ anche Pignalosa tenta di sbloccare il risultato dopo un bello scambio con Picci ma Ritorno ci mette una pezza deviando in angolo. Arriva al 3’ il vantaggio locale. Calcio d’angolo teso di De Tommaso su cui Gambuzza si avventa di testa. Ritorno respinge sulla spalla di un suo compagno, tutto in un fazzoletto di terra, e la palla si insacca. Passano 4 minuti ed è ancora un calcio d’angolo di De Tommaso a mettere in difficoltà la difesa ospite. Picci tocca verso il centro dell’area eludendo la difesa lucana e Pignalosa deve solo spingere la palla nella porta sguarnita.

Il tris arriva al 40’ con Picci che, lanciato ancora una volta da un cross di De Tommaso, stoppa in area e in seconda battuta supera Ritorno con un docile pallonetto. Nove minuti, tre gol: il Martina chiude la prima frazione mettendo in cascina il risultato. Oppido Lucano non pervenuto. Seconda frazione in cui Manniello prova a dare la scossa mettendo in campo Leone e Lo Mele per i due Provenzale ma, complice il clima tipicamente invernale, il vento forte e un principio di pioggia, la gara scende di tono. Per il Martina, però, c’è il tempo per il poker. De Tommaso scende sulla destra ed, entrato in area, ha tutto il tempo di cedere a Picci che con un rasoterra di destro fa secco Ritorno per la sua doppietta personale. C’è anche il tempo per la standing ovation a Capitan Gambuzza, sostituito da Melis, e per la quinta realizzazione.

L’arbitro concede il penalty per un fallo di Fioraso su Pignalosa. Il rigore è battuto debolmente da De Tommaso ma sulla respinta di Ritorno arriva Picci a firmare la tripletta personale. Di qui in poi solo pioggia, vento e voglia di non farsi male. Troppo poco Oppido per un Martina che torna a essere cinico arrivando a ben 17 gol realizzati in 5 partite casalinghe. Un Martina casalingo che gira a meraviglia ma che, in trasferta, dovrà invertire la tendenza per continuare la corsa verso il vertice.

TABELLINO

Reti: 31’pt Gambuzza (M), 35’pt Pignalosa (M), 40’pt, 13’ e 22’ st Picci (M).

ASD MARTINA FRANCA (4-4-2): Leuci, Quacquarelli, Tundo, Fiorentino, Gambuzza (16’st Melis), Montrone, De Tommaso, De Lucia, Picci (25’st De Nicola), Chiesa (30’st Pizzolla), Pignalosa. All.: Bitetto. (A disp.: Comes, Memolla, Turitto, Patierno).

A. CRISTOFARO (4-4-2): Ritorno, Provenzale R. (1’st Leone G.), Manniello, Provenzale C. (9’st Lo Mele), Vaccaro G., Volturno, Fioraso, Vaccaro M., De Vito (37’st Possidente), Grieco, Scavone. All.: Manniello. (A disp.: Calò, Stefanile, Leone A., Pigliacampo).

ARBITRO: Zanonato di Vicenza, assistenti Ritorto e De Domenico di Locri.

AMMONITI: 15’st Lo Mele (O), 41’st Vaccaro (O).

NOTE: Giornata fredda con pioggia a tratti. Terreno pesante. Spettatori 500 circa di cui circa 10 provenienti da Oppido Lucano.