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MARTINA – Morte Morosini, Gambuzza: “Lo avevo conosciuto, shock per tutti noi”

La notizia della tragica scomparsa di Piermario Morosini, atleta del Livorno Calcio deceduto durante la gara Pescara-Livorno (Serie Bwin), è caduta come un fulmine a ciel sereno anche sui giocatori biancoazzurri che sono venuti a conoscenza di quanto accaduto durante il ritiro salentino in preparazione della gara contro la Virtus Casarano, poi rinviata a data da destinarsi.

Le reazioni e il ricordo di Morosini nelle parole del capitano dei biancoazzurri, Raffaele Gambuzza: ‘Sabato eravamo in albergo e questa notizia è stata uno shock per tutti noi. Le immagini riproposte dalle tv ci hanno profondamente colpito. Pensare a un ragazzo così giovane, colpito da gravi lutti familiari negli anni ma capace di fare gruppo in tutte le squadre dove ha militato, pensare alla sua reazione subito successiva alla caduta e al modo in cui ha perso la vita su un campo di gioco fa riflettere tutti noi che ogni domenica affrontiamo questo sport che tanto amiamo’.

Il ricordo di Gambuzza va oltre quanto visto in tv. Raffaele, infatti, aveva conosciuto Piermario proprio su un campo di gioco, in Serie B: ‘Io vestivo la maglia del Messina nel 2003/04, ero giovanissimo ma aggregato in prima squadra. Piermario era nelle giovanili dell’Atalanta e in quella stagione, seppure non giocammo, ebbi modo di conoscerlo. Di li in poi ho avuto modo di constatarne la crescita nelle squadre di club e in Nazionale. Era un buon giocatore e, da quanto abbiamo avuto modo di scoprire in seguito, anche un grande uomo’.

Il pensiero del capitano biancoazzurro va anche a tutti i ragazzi che per passione o per professione calcano i terreni di gioco: ‘Questa tragedia ci impone un silenzio e un rispetto che devono essere utili alla crescita del calcio ma anche del rispetto della persona. La nostra salute fisica è costantemente tenuta sotto controllo dallo staff medico delle società ma è giusto che i ragazzi che si affacciano al calcio non sottovalutino il loro fisico. Servono controlli continui, sono basilari, e invito tutti a non giocare con la propria salute, anteponendola sempre alle proprie passioni’.