IL CORSIVO – Dopo gli incubi estivi a Casarano si torna a sognare
Eppure appena due mesi fa sembrava che la favola rosso azzurra stesse per finire, nella maniera peggiore. A metà luglio, con la squadra in ritiro agli ordini di Mister MaraToma, la proprietà del Casarano, la famiglia De Masi, per bocca del maggiore dei fratelli, Paride,annunciava il disimpegno dal Casarano Calcio, revocando l’accordo di sponsorizzazione fornito dalla holding Italgest.
Giornate febbrili quelle vissute dai tifosi della Virtus, che per anni hanno accarezzato il sogno di un ritorno nel calcio che conta, tra i professionisti…palcoscenici già calcati e con merito negli anni 80 e 90. Poi l’oblio dei fallimenti, delle retrocessioni, della ripartenza dai campionati regionali disputati sempre al vertice e con la certezza di essere superiori a tutti. Per mentalità, per storia, per prestigio. Ci si sentiva realmente fuori luogo a disputare partite di campionato sui campi in terra battuta e, proprio quando sembrava che questa sofferenza dovesse terminare, ecco lo spavento: il Casarano rischia il fallimento! C’è voluto tutto l’impegno del Presidente-Sindaco Ivan De Masi per scongiurare l’epilogo già scritto. La squadra va avanti con gli stessi uomini ingaggiati in estate dal DS Nocente e dai vicepresidenti Provenzano e Sticchi Damiani, con le risorse personali del Presidente e degli sponsor che decideranno di affiancare la squadra in questo momento, e con gli abbonamenti. E il Casarano nella difficoltà ha ripreso a correre, sei punti in due partite e primato in classifica. Tre i gol messi a segno dalla squadra più offensiva presente nel girone H del campionato di serie D: il 4-2-4 di Toma è ormai un marchio di fabbrica, con i diritti d’autore ben presenti. Basta chiedere ai tifosi del bari e a quelli dell’Atalanta…
Ieri contro il Grottaglie si è visto un Casarano spregiudicato, fortissimo sulle corsie esterne, con Chiricò e De Miceli che hanno spadroneggiato sugli avversari, coadiuvati dagli esterni di difesa, Salvadore e Palma, che per volontà di Toma sono attaccanti aggiunti! Ottima anche la prova di Mignogna, meno quella di da Silva, colui che deve concretizzare la mole di gioco prodotta da Bonaffini ” Co.
Il brasiliano è ancora fuori forma, sta pagando il deficit di preparazione, ma non appena entrerà a regime e una volta affinata l’intesa con Mignogna, ci sarà da divertirsi. E il Capozza tornerà gremito, pieno di tifosi che accompagneranno con il loro calore questa giovane squadra in Seconda Divisione.
