GROTTAGLIE – La verità di Marrone: “Vi spiego perché ho detto addio ai colori biancazzurri…”
Da circa due settimane Antonio Marrone ha detto addio al Grottaglie. Dopo il ko della formazione di Pizzonìa con il Brindisi, l’ormai ex consulente di mercato biancazzurro è tornato a parlare per spiegare le ragioni della sua decisione: “Il mio addio è semplice, c’è stata una contestazione dopo il ko di Bisceglie, al sottoscritto e addirittura a Vincenzo Pizzonia. Non ci saranno ripensamenti da parte mia, perché quando prendo una decisione difficilmente cambio idea. Sono certo che la squadra ha molte possibilità di salvarsi, anche perché si trova a quattro, cinque punti dal traguardo. Non credevo potesse finire così, anche perché, per amore del Grottaglie e per cercare di far sorridere i tifosi, ho sottratto molto tempo alla famiglia. Resto un gran tifoso, ma non il primo, altrimenti leverei il posto al sindaco (scherza Marrone, ndr)“.
È ancora presto, tuttavia, per parlare di futuro: “Calcisticamente parlando, non so ancora che farò. Se qualcuno si è reso conto del mio operato in questi anni e mi vorrà, valuterò. Non è facile lavorare con pochi soldi – ha concluso Marrone –, eppure siamo stati capaci di conquistare salvezze storiche e commoventi, sia con il compianto Ciracì che anche nella passata stagione. È stata un’esperienza formativa”.
