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SERIE D/H – I top e flop della 33ª giornata

Conclusasi la trentatreesima giornata del girone H di Serie D, stiliamo come di consueto la nostra classifica settimanale coi Top e Flop.

TOP

Nicolas Rizzo (Taranto): Regala agli ionici la vittoria con il Cerignola, siglando una doppietta pesantissima che potrebbe valere una stagione. Tante giocate di grande classe, che fino ad ora non erano state apprezzate dal pubblico rossoblù. La prima rete arriva con un bel colpo di testa, la seconda grazie ad un rigore. FANTASISTA

Prisco (Portici): Ormai è diventata una abitudine trovarlo nella nostra classifica. Anche questa domenica ha siglato due reti, trascinando il Portici alla salvezza. Se i campani saranno ancora in D, gran parte del merito è suo. Ora i biancoazzurri possono festeggiare. TRASCINATORE

Cappiello (Gravina): Anche lui, come i suoi colleghi, mette in rete due gol pesantissimi. Fino a ieri, però, non aveva mai segnato in gialloblù. I murgiani conquistano la salvezza con le due marcature di Cappiello. Entrambe arrivano con due gioielli. La prima marcatura finisce sotto l’incrocio. La seconda è di rara bellezza, con un colpo al volo che coglie impreparato l’estremo difensore avversario. UOMO DELLA PROVVIDENZA

FLOP

Iadaresta (Picerno): Subentra ad Albadoro infortunato, ma non entra mai in partita. Sbaglia un calcio di rigore che poteva chiudere la partita. Il centravanti avrebbe bisogno forse di più spazio, ma con questi errori è difficile reclamarlo in campo. NON INCISIVO

Chianese (Aversa): La compagine granata è praticamente salva, ma lui riesce a complicare gli ultimi minuti. Segna su rigore, si arrampica sulla ringhiera che separa il campo dagli spalti e viene espulso per doppia ammonizione. La Puteolana poi accorcia, ma per fortuna dell’attaccante è troppo tardi. INGENUITÀ ASSURDA

Brindisi: Gli adriatici perdono con un Casarano in un momento grigio. Con questa sconfitta, è quasi certa la retrocessione in Eccellenza. Una brutta stagione che termina nel peggiore dei modi, ora qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. DISASTRO