GALLIPOLI – Una prodezza di Negro affonda il Picerno, il Gallo torna a far festa
Meno belli ma più pratici. Questo il messaggio che per tutta la settimana ha accompagnato il Gallipoli, atteso da uno scontro diretto, contro il Picerno, da vincere a tutti i costi. La pressione di dover fare risultato, probabilmente, ed il forte vento che ha soffiato sul “Bianco” per tutto il pomeriggio non hanno reso indimenticabile l’incontro tra i giallorossi di Germano ed i rossoblù lucani di La Cava. Ma alla fine il Gallo ha compiuto la sua missione incamerando il bottino pieno grazie all’ennesimo straordinario acuto di Mattia Negro.
Il primo tempo si apre subito con un tentativo del furetto ionico, il quale ci prova su calcio di punizione senza fortuna dopo pochi minuti dal fischio d’inizio; al 14’ lob di Portaccio che smarca Negro in area, diagonale mancino del 7 giallorosso con La Marra abile nel bloccare. Il tempo scivola via senza troppi sussulti, bisogna attendere il 34’ per vedere nuovamente il Gallipoli al tiro con il solito Negro che aggancia un pallone di Pirretti, si accentra superando due avversari e scarica verso la porta trovando la risposta dell’attento estremo difensore ospite; al 38’ Mauro sfonda sulla destra, cross tagliato al centro con Lorusso che non riesce per una questione di centimetri ad impattare la sfera. In chiusura, ancora Negro riceve da Mangiarotti e spara col mancino: conclusione alta.
In avvio di ripresa, il Gallo colleziona angoli in serie: su uno di questi, la traiettoria di Mangiarotti crea qualche grattacapo a La Marra, che riesce comunque ad allontanare la minaccia. Al 16’ segnali dal Picerno con una ghiotta chance per Serritella: il numero 9 lucano salta nello stretto Rosato e calcia a botta sicura ma trova sulla sua strada un super Frigerio, praticamente inoperoso fino a quel momento. Gli ospiti prendono coraggio e cercano il gol con Itri al 22’, sugli sviluppi di un corner, ma il colpo di testa del centrale rossoblù è preda di un attento Frigerio; al 27’ sempre l’estremo giallorosso molto reattivo sul destro ravvicinato di Gerardi. Al 29’ il capolavoro di Negro: punizione dai 25 metri, un mix fantastico di potenza e precisione che gonfia la rete imparabilmente e fa esplodere il “Bianco”.
Due minuti appena e Mangiarotti potrebbe chiudere la gara. Il centrocampista lavora un bel pallone al limite dell’area e lascia partire poi una rasoiata su cui serve una prodezza di La Marra per negare il raddoppio alla formazione di Germano. Un minuto e Gerardi, innescato da Milicevic, spedisce da buona posizione sopra la traversa. Nei minuti conclusivi, ancora una punizione di Mangiarotti regala l’illusione del 2-0: poi il triplice fischio del signor Longo di Paola con il Gallipoli che può festeggiare la sua seconda vittoria in campionato dopo quella sulla Turris.
