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GALLIPOLI – ‘Scherzetto campano’ per il Gallo, il Gelbison espugna il ‘Bianco’ di rigore

Il Gallo inciampa contro il Gelbison in una delle sue domeniche peggiori. I giallorossi di Volturo si sono arresi al calcio di rigore trasformato dal capocannoniere campano Varriale, incamerando la seconda sconfitta interna stagionale dopo quella con il Grottaglie. Una gara tutt’altro che memorabile, con pochi veri spunti degni di nota e giocata in un clima di forte contestazione. La prima occasione si registra al 9′: break di Presicce ed appoggio per Negro che si accentra e lascia partire un destro fuori misura. La risposta degli ospiti, dopo appena un minuto, arriva con la conclusione alta dal limite di Santonicola; ancora Gelbison all’11, Tulimieri si gira rapido in area e calcia spaventando Costantino con la sfera di poco sopra la traversa.

Dalla parte opposta Volpicelli vince un rimpallo con Tricarico e spara con troppa forza e poca precisone. La gara, che sembrava essersi vivacizzata, invece, si appiattisce e le emozioni latitano. Al 27′ Pastore prova ad incornare una punizione laterale, il suo colpo di testa è fuori bersaglio; al 32′ ottima opportunità  per Negro, che si invola verso la porta avversaria ma perde il passo ed affretta la conclusione, che risulta sbilenca. Un minuto dopo, il fendente di Volpicelli sfilato a lato di pochi centimetri chiude, di fatto, la prima frazione.

Nella ripresa si accendono i riflettori, per via delle nubi che minacciano il ‘Bianco‘, ma non le due squadre. Il tentativo su punizione di Volpicelli al 7′ è da dimenticare. Al 10′ il Gelbison ne approfitta: Santonicola si inserisce in area allungandosi il pallone, Costantino cerca l’uscita bassa ed il signor Cataldo di Bergamo ravvisa nel contatto tra i due gli estremi per la massima punizione. Dal dischetto Varriale porta in vantaggio i suoi ed incrementa a 7 centri il proprio score personale. I giallorossi accusano il colpo e rischiano di capitolare ancora al 13′, il diagonale di Tulimieri, da posizione molto favorevole, termina sul fondo.

La reazione dei padroni di casa si concretizza al 18′: spunto di Presicce ed assist per Legari il cui piattone è debole per impensierire Spicuzza. Al 21′ ci prova Presicce, di testa, sugli sviluppi d’angolo, Spicuzza è attento; al 25′ molto bene Negro, che salta due avversari e sfiora il palo con un bel sinistro. Al 34′ il Gallipoli riesce ad andare a segno, con Negro, ma il direttore di gara annulla il tocco aereo sotto misura dell’attaccante per fuorigioco su segnalazione del primo assistente. Nel finale attacchi più confusi che efficaci per Casalino e compagni, mentre il Gelbison si divora il raddoppio con Marmoro che riesce nell’impresa di spedire alta la sfera, a mezzo metro dalla porta, dopo una sgroppata con tanto di assist di Varriale. Nei cinque minuti di recupero non accade altro ed il triplice fischio consegna ai campani tre punti di platino, mentre restano le nubi sul futuro del Gallipoli.