GALLIPOLI – Quintana: “Pronti a metterci insieme con Barone per dare continuità al nostro progetto, ma…”
La cessione del Gallipoli alla cordata leccese capeggiata da Fiorentino ha subito un rallentamento. Probabilmente, la sintonia tra le parti in causa, che sembrava essere totale fino a qualche giorno fa, ora non lo è più. Dall’altra parte, invece, le dichiarazioni dell’ex presidente giallorosso Marcello Barone, che aveva aperto uno spiraglio per un suo ritorno in società, sono state raccolte dall’attuale massimo dirigente del sodalizio ionico, sebbene dimissionario, Sandro Quintana, il quale ha puntualizzato: “Concordo pienamente con quanto affermato da Marcello Barone, con il quale ci siamo incontrati di recente, per fare calcio bisogna avere idee chiare e margini di intervento in grado di soddisfare ambizioni e sacrifici economici ed umani. La nostra realtà ha una priorità assoluta ed è quella dello stadio, l’attuale impianto è improponibile e ormai superato. Non è concepibile ospitare i dirigenti ospiti in maniera approssimativa, senza il minimo confort, questo è solo un esempio, la lista dei difetti strutturali sarebbe ben lunga, aggiungo solo gli spogliatoi, la totale mancanza di spazi da destinare alla stampa, il terreno di gioco, una foresteria in grado di accogliere i ragazzi che arrivano da fuori e che provano per il Gallipoli. Insomma c’è di tutto, su questo Barone ha colto nel segno, d’altra parte è un appello che aveva lanciato negli anni scorsi e che tuttora rimane irrisolto”.
Potrebbe essere imminente, dunque, un nuovo patto per il Gallipoli ed è lo stesso Quintana a spiegarlo: “Con Barone siamo pronti a metterci insieme e con noi altri imprenditori, vogliosi di dare continuità al nostro progetto calcistico, ma non basta, al nostro fianco vogliamo il Comune, per pianificare insieme e condividere le scelte. In altre parti si fa in questo modo, Barone ha citato Francavilla – conclude – , una realtà che è tornata a far parlare di sé e dove le istituzioni fanno appieno la loro parte”.
