GALLIPOLI – Mangiapane: “Col Manfredonia avremmo potuto vincere. Onoreremo la maglia fino alla fine”
Amareggiato per un risultato che sperava potesse essere diverso ma comunque soddisfatto perché il suo Gallipoli ha vissuto una fase della stagione difficilissima, calendario alla mano, uscendone fuori alla grande. È questo lo stato d’animo di Benedetto Mangiapane al termine del match con il Manfredonia, terminato 1-1. “Il rammarico – esordisce l’allenatore-giocatore – è quello di aver, probabilmente, regalato il primo tempo ai nostri avversari e abbiamo rischiato di pagarlo a caro prezzo. Anche se poi, andando a contare le occasioni, ne abbiamo avute un paio clamorose: il colpo di testa di Rosato ed il palo colpito da Legari. Dobbiamo tener conto anche del primo vero caldo stagionale che si è fatto sentire sulle gambe dei ragazzi. Comunque, non ho nulla da rimproverare alla squadra”.
Nella ripresa il Gallipoli è sceso in campo con un atteggiamento diverso, dimostrando di non voler uscire dal campo sconfitto. “Non voglio sembrare presuntuoso ma – sottolinea il tecnico – , per quanto fatto nel secondo tempo, credo meritassimo molto di più. Il Manfredonia ha costruito poco o niente, noi avremmo potuto vincere la partita; in realtà, dopo il pareggio di Rosato, siamo riusciti ad andare a segno due volte, sempre con Negro, ma il direttore di gara ha annullato le realizzazioni in entrambe le circostanze con dei fischi quantomeno dubbi”.
Per Mangiapane guai a parlare di un Gallipoli ormai pago: il tecnico pretende dai suoi un finale in crescendo. “Non sono mai entrato in campo senza la voglia di vincere – conclude – e i miei ragazzi dovranno fare lo stesso, soprattutto per rispetto dei tifosi che ci sostengono ogni domenica. Onoreremo questa maglia fino alla fine della stagione”.
