GALLIPOLI – L’amarezza di Quaranta: “Grande partita, sono mortificato per i ragazzi perché…”
Mastica ancora amaro Raffaele Quaranta quando si presenta nella sala stampa del “Fanuzzi” al termine di un derby rocambolesco con il Brindisi, da cui il Gallipoli è uscito sconfitto per 2-0, per un ko ampiamente immeritato. “Devo fare un plauso ai miei ragazzi – esordisce il tecnico –, perché hanno fatto una grande prestazione contro una grande squadra. Temevamo questa partita perché conoscevamo il valore del Brindisi, ma dopo questa gara, sono un po’ mortificato per i ragazzi perché il due a zero non certifica l’andamento del match. Mi dispiace soprattutto per loro, mi conforta, invece, che la squadra abbia interpretato nel migliore dei modi la partita. Ne usciamo soddisfatti, rammaricati per la sconfitta ma soddisfatti per la prestazione: la fotografia della partita credo sia questa”.
Ieri in campo dal primo minuto Andrea Portaccio, un classe ’96 alla sua prima volta che, per la prestazione offerta, si è guadagnato una menzione particolare. “Hanno fatto bene tutti quanti – afferma Quaranta –, ma voglio fare un complimento particolare a Portaccio, un ragazzo della Juniores alla sua prima partita con la prima squadra: ha fatto una buona partita. Speriamo che nel prossimo futuro altri ragazzi del nostro vivaio possano seguire le sue orme, esordendo con la prima squadra”.
Un Gallipoli sempre presente in campo e abile nel manovrare, per una gara preparata al meglio. “Sapevamo del potenziale offensivo di cui dispone il Brindisi, perciò in settimana abbiamo anche modificato il nostro assetto di gioco. Avevamo preparato la partita con la volontà di andare ad aggredirli molto alti. I ragazzi hanno interpretato al meglio quello su cui abbiamo lavorato – spiega l’allenatore giallorosso –, con un po’ di fortuna in più avremmo potuto raggiungere il pareggio e poi chissà come sarebbe andata a finire. Ripeto, i complimenti fanno piacere, la prestazione mi lascia soddisfatto ma molto rammaricato”.
