GALLIPOLI – La praticità di Volturo: “Tre punti che vanno a togliersi ai quaranta per la salvezza…”
“La vittoria contro il Pomigliano ha un valore di tre punti, che per noi vanno a togliersi ai quaranta che ci serviranno per raggiungere la salvezza”. Concreto, cinico e diretto. Non usa giri di parole Sergio Volturo per placare i facili entusiasmi dopo l’impresa dei giallorossi in Campania. Perché di impresa si tratta, dal momento che il Gallo, pur in inferiorità numerica, non ha quasi mai sofferto un avversario di livello come i granata di Seno, trovando la forza per andare a vincere una gara maledettamente complicata. “Abbiamo fatto quasi un miracolo – prosegue il tecnico lucano nella sua analisi – solitamente un’altra squadra si squaglia dopo aver preso gol ed essere rimasta in dieci. Noi, invece, ce l’abbiamo messa tutta, contro un Pomigliano il cui valore non cambia e resta un avversario fortissimo, ma devo fare i complimenti alla mia squadra che ha dato veramente il massimo”.
La partenza dei padroni di casa è stata determinata, il Gallo, però, ha tenuto botta. “Abbiamo impattato bene la forza d’urto del Pomigliano – ammette Volturo – che nei primi dieci minuti ci ha schiacciato. La veemenza con cui hanno iniziato è stata incredibile. Non prendere gol nei primi minuti, per noi, è stato fondamentale perché ci ha dato modo di assestarci e prendere le misure e le distanze e di venire fuori con personalità”.
Infine, chiosa dell’allenatore giallorosso su Volpicelli, autore del gol vittoria, nonostante una prestazione non brillantissima. “Solo chi lo conosce – conclude – può capire perché, anche se non stava benissimo, l’ho mantenuto in campo per novanta minuti. Perché da un momento all’altro lui è un calciatore che ti può risolvere la partita con un colpo imprevedibile”.
