GALLIPOLI – I giallorossi sbattono su… Gallo: Marcucci regala i tre punti alla Scafatese
Strani scherzi del destino. Il Gallipoli, nell’ultima giornata casalinga della stagione, sbatte su… Gallo. I giallorossi si arrendono per 1-0 alla Scafatese al termine di un match incredibile in cui Legari e compagni si divorano occasioni da rete a raffica, alcune decisamente clamorose, trovando sulla propria strada il numero uno campano, protagonista assoluto dell’incontro.
La gara si apre con un paio di tentativi dei padroni di casa nei primissimi minuti, con Mbida dalla distanza e, successivamente con Legari da calcio piazzato, in entrambe le circostanze Gallo si dimostra attento. La prima frazione di gioco scivola via sotto un sole cocente, senza che si registrino particolari sussulti: alla mezz’ora Marcucci, in tuffo, prova a correggere un cross dalla destra ma la mira non è delle migliori; al 35’ Sopcic si invola, partito in posizione regolare, verso l’area avversaria ma opta per il diagonale da posizione molto defilata piuttosto che per l’assist al centro, solo esterno della rete. Dalla parte opposta Marcucci impegna Costantino dalla distanza, il numero uno giallorosso se la cava con l’aiuto di Cornacchia. Il tempo si chiude con una buona intuizione di Legari che si accentra dall’out mancino ed esplode il suo destro, Gallo risponde presente.
Nella ripresa ci vogliono appena 20 secondi per annotare sul taccuino la girata rapida di Mingiano, il cui sinistro transita alto. Al terzo il giovane attaccante si rende ancora pericoloso: serpentina efficace in area di rigore ma la sua conclusione viene smorzata da un avversario e finisce docile tra le braccia di Gallo. Al 5’ ancora Gallipoli con Legari che sfrutta alla perfezione il lancio di Mbida, supera in velocità Romano ma, con l’esterno, non trova lo specchio della porta. Mangiapane, squalificato, vuole vincerla e a ridosso del quarto d’ora getta nella mischia forze fresche: Buccarella e Negro rilevano Marangon e Mingiano. E subito Buccarella si fa vedere correggendo di testa, senza fortuna, una punizione laterale di Legari; al 24’ tracce di Scafatese con un diagonale velenoso del solito Marcucci ben controllato da Costantino. Al 26’ ghiotta chance per i giallorossi: Buccarella batte velocemente un calcio di punizione innescando la rapidità di Negro che brucia Cuomo ma, davanti a Gallo, colpisce male la sfera spedendola alta. Al 30’ geniale corridoio per Legari che si infila tra le maglie della retroguardia salernitana ma la sua esecuzione viene stoppata da un provvidenziale Gallo. Due minuti più tardi, Negro incontenibile sulla destra, si beve due avversari e serve al centro per Sopcic, di nuovo superlativo il numero uno ospite nello sventare la minaccia.
Quando il fortino della Scafatese sembra poter capitolare da un momento all’altro ecco l’episodio che non ti aspetti: è il 33’, rilancio lungo con Marcucci contenuto da Cornacchia, Costantino esce per rinviare ma svirgola la sfera che carambola in faccia allo stesso Marcucci il quale si ritrova un pallone da spingere in rete senza alcuna opposizione. Arriva, dunque, rocambolesco il vantaggio della compagine di Amarante. Il Gallipoli si getta a testa bassa in avanti alla ricerca di un pari che gli andrebbe addirittura stretto: al 38’ azione insistita di Sopcic che salta due avversari ed appoggia per Buccarella, tiro a colpo sicuro del centrocampista gallipolino e Gallo con un’autentica prodezza mette in angolo. Negli ultimi minuti la Scafatese rimane in dieci per il rosso a Rizzo, Sopcic, nel primo dei sei minuti di recupero concessi, costringe Gallo all’ennesimo strepitoso intervento della sua giornata.
Al fischio finale, il Gallipoli è costretto ad incassare la quarta sconfitta consecutiva, ma esce comunque tra gli applausi: sfortuna ed imprecisione sono state le peggiori nemiche dei giallorossi. Per la Scafatese, tre punti che alimentano ancora qualche speranza di potersi giocare la salvezza attraverso i playout.
