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GALLIPOLI – Gallo indomito ma non basta, con il Potenza arriva un pareggio

Parlare di sfortuna potrebbe sembrare riduttivo, ma il Gallipoli e la buona sorte sono parenti assai lontani. I giallorossi impattano in casa per 1-1 con il Potenza, ma dopo aver dominato in lungo ed in largo la ripresa nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Buccarella dopo pochi minuti dall’avvio del match.

In avvio di gara, Potenza subito pericoloso con Simeri, innescato da Miocchi, Russo è attento. Al 10’ episodio chiave: il direttore di gara, Longo di Paola, punisce con il rosso diretto un contatto tra Buccarella e Puca, vanificando con il suo fischio una colossale palla gol di Negro, pronto ad esplodere il suo mancino dall’interno dell’area lucana. La formazione di Marra cerca allora ad aumentare i giri: è il 17’ quando Simeri, partito sul filo del fuorigioco, carica il diagonale, sfera sul fondo. Replica giallorossa con Negro, dopo un ottimo spunto di Fonzino: il sinistro a giro dell’esterno ionico viene bloccato da Napoli in sicurezza. Al 26’ Simeri sfrutta un buon corridoio e si lancia verso la porta, provvidenziale l’uscita di Russo; alla mezz’ora il Potenza passa. Sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra, il pallone arriva in area di rigore del Gallipoli, sul palo lungo, dove è appostato Miocchi che scaraventa in rete di giustezza. Al 39’ è il turno di Liccardi ad andare alla conclusione, il giovane esterno si coordina per un difficilissimo sinistro al volo che termina abbondantemente fuori misura. Sul finale di frazione, Testardi, peggiore in campo, si addormenta su un pallone invitante favorendo l’uscita di Russo che sventa la minaccia.

Nella ripresa il copione del match cambia completamente. Il Gallipoli riordina le idee ed inizia a schiacciare costantemente i rossoblù nella propria meta campo. Fonzino cerca la via del gol dalla distanza al 3’, destro da dimenticare. Decisamente più insidioso il tentativo del numero 4 ionico dopo qualche minuto, con il suo bolide che fa la barba al palo. Al 16’ Carbone addomestica un bel pallone in area di rigore e scarica un destro violento con il pallone che, deviato da un difensore lucano, sbatte contro la traversa. Monologo gallipolino: nel giro di una manciata di minuti, tra il 19’ ed il 21’, Negro va vicino per due volte al pareggio, prima con un bolide dalla distanza terminato alto di poco, poi accarezzando il palo con un diagonale mancino dopo essere stato splendidamente innescato da Pirretti. Del Potenza non c’è traccia, i giallorossi di Germano insistono: al 24’ Carbone esalta i riflessi di Napoli, che in tuffo devia in corner.

Al 38’ ancora l’ex Fondi, tra i più positivi, sceglie la soluzione da lontano difettando, però, in precisione. Al 40’ arriva il meritato centro ionico: Carbone raccoglie un corner lungo, salta secco Vacca e serve all’indietro Villani abile nel controllare la sfera e piazzarla con un rasoterra chirurgico alle spalle dell’incolpevole Napoli. E dopo nemmeno 60 secondi il Potenza rischia di capitolare ancora: accelerazione incontenibile di Fonzino che, entrato in area, serve Negro il cui tap in sotto misura non è preciso. Nel finale, ancora qualche tentativo giallorosso che non sortisce, però, il sorpasso sugli ospiti. Che al triplice fischio del signor Longo si tengono stretto il punto conquistato nel Salento: per il Gallipoli, purtroppo, ancora giudizi lusinghieri ma una classifica sempre più proibitiva.

Qui il tabellino di Gallipoli-Potenza