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GALLIPOLI – Barone passa all’attacco: “Basta con le menzogne e le false promesse…”

Marcello Barone, numero uno del Gallipoli, punta il dito contro il sindaco e l’Amministrazione comunale di Gallipoli. Il presidente giallorosso imputa alle istituzioni cittadine di non aver tenuto fede agli accordi presi in estate, togliendo dunque la possibilità alla società di poter programmare un futuro sereno e stabile. Questa la nota ufficiale diramata dal patron del sodalizio ionico.

“Con molto rammarico, ci troviamo costretti, ancora una volta, a constatare di essere stati raggirati dall’Amministrazione comunale di Gallipoli – afferma Marcello Barone. Era il 18 giugno quando, in un’assemblea pubblica, il Sindaco Errico aveva assunto dei precisi impegni nei confronti della società, facendosi garante che quanto detto in quella circostanza fosse portato a compimento. Dopo più di tre mesi, la triste verità parla, nuovamente, di promesse non mantenute e di scarsa collaborazione: basti pensare che l’iscrizione al campionato di Serie D è stata coperta dall’Azienda Barone, senza che l’impegno da parte dell’Amministrazione, più volte ribadito, sia stato mantenuto”.

“I risultati raggiunti fino ad ora – prosegue il numero uno del Gallosono stati eccezionali, limpidi e sotto gli occhi di tutti: da quattro anni questa società si prodiga, con programmazione e serietà, per dare lustro e visibilità a Gallipoli, ma è stufa di essere continuamente presa in giro. Viene, evidentemente, il sospetto che quanto di buono fatto non sia ben accetto dai nostri interlocutori istituzionali. Noi, però, non vogliamo più disperdere preziose energie in inutili guerre e lotte contro i mulini a vento: a questo punto, chi ha deciso di remarci contro venga allo scoperto e ci faremo da parte, senza problema alcuno. Perché questo continuo gioco da ‘Pinocchio’ è un’offesa al sottoscritto, ai miei collaboratori, ai tifosi del Gallipoli ed all’intera cittadinanza”.