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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Zaminga: “Mi sento bene e questa Serie D regala molti stimoli…”

Dopo essere stati vicini in più di una circostanza, le strade di Claudio Zaminga e del Gallipoli si sono finalmente incrociate ed è proprio per questo che il sodalizio ionico potrà contare su un centrocampista di assoluto spessore, dotato di tecnica sopraffina ma anche di grande quantità. E’ proprio il playmaker ex Nardò il protagonista della nostra esclusiva odierna.

Claudio, tu sei stato il primo acquisto del nuovo Gallipoli, poi sono seguite le ormai note e passate vicende societarie: come hai vissuto quei giorni che hanno portato alla definitiva iscrizione? “Se devo essere sincero sono stato molto tranquillo, conosco il presidente e il fatto che al momento dell’accordo mi fossero state date certezze mi ha dato la convinzione che alla fine la squadra si sarebbe costruita. Poi, è normale che ogni presidente, al giorno d’oggi, cerchi sempre di curare i propri interessi”.

Tra conferme e nuovi acquisti, che idea si è fatto Claudio Zaminga del Gallipoli che sta nascendo? “La squadra sta iniziando a prendere forma giorno dopo giorno, dalla settimana prossima ci conosceremo meglio e io, personalmente, potrò conoscere il mister con cui non ho mai avuto modo di lavorare; l’entusiasmo c’è, la società si sta muovendo in modo giusto ed oculato e sono sicuro che, come sempre avvenuto in questi ultimi anni, riuscirà a mettere disposizione una rosa competitiva”.

Dopo diversi tira e molla, alla fine, il tuo matrimonio con il Gallipoli si è concretizzato: cosa ti ha convinto in questa tua decisione? “Ormai questa scelta era nell’aria anche perché già nella passata stagione siamo stati molto vicini; anche se ho 34 anni ho deciso di accettare la sfida di un campionato di Serie D, campionato molto ambizioso e ancora più complicato rispetto alle scorse edizioni. Sono presenti molte squadre di categoria superiore ed una di queste è proprio il Gallipoli: io mi sento bene ed un campionato così regala sempre molti stimoli”.

Hai già avuto modo di conoscere qualcuno dei tuoi nuovi compagni? “In rosa ci sono giocatori come Sportillo, che conosco da una vita, anche con Mino Tedesco ho un ottimo rapporto, Passaseo e Volpicelli ho avuto modo di conoscerli nella passata stagione. Ma il gruppo non è composto solo da questi elementi, quindi una volta che inizieremo dovremo essere uniti e remare tutti dalla stessa parte, per raggiungere gli obbiettivi e toglierci qualche soddisfazione”.