[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Capitan Casalino: “Ecco quale sarà la nostra arma in più…”
Capitano e fedele scudiero dei colori della sua città, si appresta a disputare la quarta stagione consecutiva in giallorosso, scalando con il passare degli anni il traguardo delle cento presenze. In esclusiva per Salentosport uno dei leader del Gallo, Achille Casalino.
Ieri ha preso il via la tua quarta stagione consecutiva con questi colori, qual è stato l impatto con il nuovo gruppo? “Colgo innanzitutto l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo a tutti i miei ex compagni, che per vari motivi ora difenderanno altri colori, è anche merito loro se ci è data quest’anno l’occasione di disputare un campionato importante come la Serie D. Lo stesso augurio lo rivolgo ai miei nuovi compagni che mi son sembrati subito coinvolti dall’ambiente e che, sono convinto, con lo stesso impegno ed attaccamento alla maglia faranno il possibile per onorare questa stagione”.
Quest’annata potrebbe portare in dote la tua centesima presenza (al momento sono 90, ndr) con la maglia della squadra della tua città, cosa significa per te tutto ciò? “Naturalmente mi inorgoglisce tanto se accompagnata al fatto che sono l’unico superstite della gestione Barone fin dalla Promozione, ma sarà solo un piccolo step di questa lunga e difficile stagione. Perciò il mio obiettivo e quello della squadra sarà di lottare e sudare fino all’ultimo secondo dell’ultima partita, mettendo da parte le piccole glorie personali”.
Dando una rapida occhiata al nuovo gruppo dove può essere puntellata questa squadra? “Il mister insieme alla società avranno sicuramente le idee chiare e non tocca di certo a noi giocatori giudicare le scelte di mercato, ci aspetta un mese di intensissimo lavoro per arrivare pronti al primo appuntamento stagionale consapevoli della bontà del lavoro svolto dagli addetti ai lavori”.
In questa Serie D, ricca di grandi squadre, quale pensi che possa essere la vostra arma in più per raggiungere la salvezza? “Questa stagione il livello della Serie D si è notevolmente alzato, se già negli altri anni si poteva considerare un campionato ad alta competitività quest’anno il discorso è amplificato dall’unificazione della Lega Pro. Grazie ad una grossa organizzazione in campo ed un’unità di intenti e di gruppo fuori si potrà lottare, fino all’ultimo, per disputare un ottimo campionato”.
