COPPA ITALIA – Casarano-Nardò, i commenti dei protagonisti
Termina con il risultato di 0 a 1 la partita di Coppa Italia tra Casarano e Nardò, giocata ieri al "Capozza" di Casarano.
A fine gara, si presentano ai microfoni gli allenatori delle due squadre, pronti a commentare la gara.
"Credevo che i carichi di lavoro influenzassero maggiormente l'andamento della gara – esordisce Caracciolo, mister rossazzurro -. Sono soddisfatto perché abbiamo dato tutto, sebbene il risultato non ci soddisfi".
Togliendo ogni dubbio a coloro che mal vedono la convivenza tra Alessandrì e Villa, il tecnico nato a Lecce continua così: "Ritengo assolutamente che i due possano coesistere nell'arco del campionato. Credo che i due giocatori siano complementari, anche se questa sera non sono stati serviti al meglio, anche per merito dell'avversario".
"Posso assicurare – conclude – che daremo il massimo in ogni gara. Siamo una squadra giovane, abbiamo bisogno del pubblico che già da questa sera è stato molto caloroso. E di questo sono veramente contento".
Poi la palla passa a Longo, tecnico del Nardò che si dice soddisfatto della vittoria. "Sono contento in particolar modo per i ragazzi che hanno lavorato tanto. Forse siamo stati più fortunati e a tratti più bravi del Casarano".
"Nel costruire la squadra – afferma l'allenatore granata, parlando di Pereyra, autore del gol vittoria – siamo partiti da lui, è un giocatore importante per noi. Sono inoltre molto soddisfatto dell'arrivo di Leopizzi e Salerno, la loro presenza colma la nostra lacuna in quel ruolo. Aspettiamo qualche altro innesto – chiude -, siamo ancora una squadra da completare".
