CASARANO – Villa racconta i “pestaggi” subiti a Somma Vesuviana: “Ci intimidivano costantemente”

Alberto Villa, attaccante del Casarano, ripensa alla battaglia di Somma Vesuviana, in cui i rossazzurri sono stati vittime di strattonamenti e colpi di vario genere: “Non capisco come mai certe realtà abbiano il permesso di giocare a calcio. Ci siamo presentati su un campo in cui la squadra più mal ridotta di amatori non avrebbe mai accettato di giocare. Ci dicevano che eravamo in gita turistica e che non avremmo nemmeno dovuto toccare il pallone. Siamo stati bastonati dall’inizio alla fine. Io ho ricevuto un pugno sui denti e non so che tipo di conseguenze avrò. Lo stesso trattamento è stato riservato al nostro capitano Calabro.

Domenica abbiamo indossato guanti ed elmetto e abbiamo lottato. L’arbitro e i guardalinee, forse, hanno avuto paura e non sono intervenuti. Posso pure capire, d’altronde ogni domenica in Campania succede questo e nessuno muove un dito. Spero si possa fare qualcosa, visto che più in là giocheremo contro Campania e Internapoli. E dire che a Casarano queste squadre sono sempre state trattate benissimo”.

Domenica l’Ischia: “Dobbiamo scendere in campo per conquistare i tre punti valevoli per la salvezza. E’ quello il nostro obiettivo”.

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