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CASARANO – Tafferugli post-Ischia, diffida e rischio Daspo per undici tifosi rossazzurri

Arrivano novità riguardo i tafferugli del post Casarano-Ischia di domenica scorsa, gara finita 4-2 per i ragazzi di Fabrizio Caracciolo. I carabinieri della compagnia di Casarano hanno riconosciuto undici ragazzi, di età compresa fra i 17 e i 23 anni (ben tre i minori), che, nei pressi dello stadio "Capozza", si sarebbero resi responsabili di atti d'intemperanza nei confronti dei tifosi dell'Ischia.

I giovani sono stati individuati grazie all’ausilio delle telecamere dei carabinieri, i quali hanno studiato ogni singolo fotogramma per risalire ai facinorosi. Alcuni non sono stati ancora scoperti, perché bardati con sciarpe, ma la sensazione è che presto potranno essere riconosciuti. Per gli undici tifosi rossazzurri sta per scattare la diffida. I militari li hanno segnalati alla questura, per l'adozione del Daspo.

Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, i supporters di casa hanno dato via ai tafferugli, nonostante gli sforzi dei militari di farli desistere, con lanci di pietre, cori offensivi e blocchi stradali. Alla fine della bagarre, un pullman dei tifosi ospiti è stato danneggiato e tre ischitani sono stato feriti leggermente, a causa della rottura dei finestrini.