CASARANO – Ivan De Masi: “Peccato per la Coppa, ma il gruppo saprà farsi valere”
CASARANO – L'inizio del nuovo campionato è alle porte e la Virtus Casarano si prepara ad affrontarlo con obiettivi diversi rispetto alle ultime stagioni. Speranze e considerazioni sono nelle parole del presidente Ivan De Masi.
Presidente, che impressione ha avuto della squadra nei test fin qui disputati?
"Ritengo che appena un mese, sia pure di duro lavoro, e tre incontri disputati siano piuttosto insufficienti per emettere giudizi. Ad ogni buon conto sono più che convinto che questo gruppo abbia ampi margini di miglioramento se è vero, delusione a parte per il risultato negativo maturato in Coppa, che con il Nardò ho visto all’opera una buona squadra e a cui è mancato solo il gol".
Un mix di giocatori esperti e di giovani di belle speranze: era quello che volevate, vero?
"Ciò che è stato annunciato nei primi giorni di luglio è stato messo in pratica, perfettamente in linea con i nostri programmi. Ciò che conta, oggi maggiormente, è concedere tempo al tecnico e al suo staff per raggiungere l’amalgama giusta per affrontare il campionato".
Se guarda al futuro, che stagione si prospetta per la Virtus Casarano ? O meglio, cosa si aspetta da quest'annata?
"Noi siamo pressoché certi che questo gruppo, così com’è stato composto, saprà farsi valere, recitando un ruolo che non sarà di semplice comparsa. Non intendo sbilanciarmi in pronostici anche perché non conosco l’esatto valore delle formazioni avversarie, perciò guardo in casa mia con la convinzione che questa squadra saprà essere all’altezza del compito, ma senza assilli particolari".
Cosa si aspetta dai tifosi considerando che gli obiettivi sono diversi da quelli del recente passato?
"Ciò che oggi mi permetto sommessamente di chiedere ai nostri tifosi è di sottoscrivere la campagna abbonamenti che, mai come in questo inizio di stagione, ha un valore affettivo e di attaccamento alla squadra e alla società. E’ il termometro per misurare l’interesse nei confronti di un progetto in generale che ha ragione di essere portato avanti proprio con il sostegno concreto di sportivi e tifosi che hanno a cuore le sorti dei colori rossazzurri".
Il fairplay finanziario può garantire un domani per il Casarano e per il mondo del pallone in generale?
"Lo ribadisco ancora una volta: è questa l’unica via possibile per offrire uno spiraglio di futuro al calcio. Corro il rischio di essere ripetitivo, ma basta dare un’occhiata alla situazione generale del Paese per accorgersi che non c’è più nemmeno la possibilità di poter sognare in grande. Noi ci siamo imposti una linea di rigore che intendiamo perseguire sotto tutti i punti di vista e alla quale non vedo alternative".
Se ce ne sarà l'opportunità interverrete per rinforzare la squadra o il mercato può considerarsi definitivamente chiuso?
"Il campionato inizierà appena domenica prossima. Vogliamo vedere all’opera questo gruppo impegnato in test probanti. Parlare oggi di mercato lo trovo poco rispettoso nei confronti di chi si sta impegnando al massimo e, soprattutto, ha sottoscritto, a luglio, le linee guida della società improntate, appunto, al rigore economico".
