CASARANO – Cresce l’attesa e la speranza

CASARANOBisogna attendere. Non si svela ancora l'enigma Casarano. La nota ufficiale della società di Via Nazario Sauro che si prevedeva fosse diramata nella giornata di ieri non è arrivata. Ma si tratta certamente solo di un rinvio: tra oggi e domani, comunque prima del termine ultimo per le iscrizioni al campionato di serie D fissato per il 12 luglio, ci sarà. Nonostante le smentite di rito, le riunioni in casa rossazzurra si sarebbero susseguite negli ultimi giorni proprio per individuare la quadratura del cerchio anche in concomitanza con il rientro in città del patron Paride De Masi. A lui spettava la parola definitiva e, in tal senso, la direzione intrapresa sarebbe quella auspicata dalla tifoseria. Nel senso che, salvo clamorose soprese, la Virtus Casarano dovrebbe avere un futuro. Più sostenibile dal punto di vista economico, basato sull'attaccamento alla maglia e sulla valorizzazione dei giovani e del patrimonio della società, in osservanza delle linee guida già indicate dal patron durante la scorsa stagione.

Su queste basi e dagli ottimi risultati del Settore Giovanile, si cercherà di ripartire. Voci, ipotesi che avranno un senso solo nel momento in cui la società ufficializzerà le proprie scelte. Per questo, le bocche sono cucite e nulla emerge, se non le solite indiscrezioni già circolare con insistenza nei giorni scorsi. Indiscrezioni che parlando della possibile conferma del duo Fabrizio Caracciolo-Antonio Calabro per la gestione tecnica e la conferma di elementi giovani come D'Angelo, Salvadore e Galdean (sul piede di partenza sembrerebbero invece Palma e Presicce) e altri di proprietà della società come Aragao. O, addirittura, il ritorno di giocatori che hanno lasciato sicuramente il segno con la maglia rossazzurra come, ad esempio, il bomber Alberto Villa, reduce dalla negativa stagione a Racale e molto legato alla famiglia De Masi, che, lo ha dichiarato proprio dalle pagine del nostro giornale, sarebbe pronto a discuterne.

Su qualche forum dei tifosi qualcuno spera nel ritorno anche di Sportillo e Rosciglione. Oltre, ovviamente, al basilare lancio in prima squadra di numerosi giovani di belle speranze che si sono messi in mostra la passata stagione nelle varie formazioni giovanili. Sarebbe poi in fase di completamento una revisione complessiva dell'assetto societario che prevederebbe una gestione più diretta da parte della famiglia De Masi, nella persona del presidente Ivan De Masi, garantendo una presenza più costante, e un'organizzazione più snella ed essenziale. L'ottimizzazione dei ruoli dirigenziali potrebbe anche rendere plausibile il taglio della classica figura del direttore sportivo. Parole, per il momento. Se ne saprà di più nelle prossime ore, quando il futuro sarà sancito dalle parole, quelle si che conteranno, della società.

Articoli Correlati