CASARANO – Contrordine, i rossazzurri entrano in classifica ripescaggi. Filograna propone nuovi requisiti
Contrordine, il Casarano entra di diritto nella graduatoria per i ripescaggi in Serie D, nell’apposita classifica per le “società che non hanno disputato spareggi in Eccellenza”. La correzione è arrivata martedì sera dal Dipartimento Interregionale che modifica il comunicato del 29 luglio (LEGGI QUI).
Questa è la nuova classifica ripescaggi (società che non hanno disputato spareggi Eccellenza)
1. LEGNANO punti 29
2. FRANCAVILLA punti 20
3. CASARANO CALCIO punti 13,5
4. ISOLA CAPO RIZZUTO punti 13
5. LIBERTAS MOLFETTA punti 11.5
Di seguito la nota del presidente del Casarano Calcio, Eugenio Filograna, indirizzata agli organi di Lega, con cui si chiede il requisito della solidità economica (tra gli altri) per ottenere il ripescaggio in D.
Al Presidente Carlo Tavecchio
E p.c. al Dott. Antonio Cosentino
Da presidente della Casarano Calcio mi corre l’obbligo ringraziare gli organi di Lega per la velocissima correzione della svista che aveva relegato la squadra da me presieduta tra quelle non aventi diritto al ripescaggio. E’ un’ulteriore prova di una conduzione illuminata che finalmente rende l’istituzione inappuntabile. Non la si intenda piaggeria ma constatazione di un organismo che corre secondo le regole e da presidente di club ho il gradito dovere di sottolinearlo.
Da presidente di club, peraltro, stimando non poco la dirigenza e, quindi, non volendomi sostituire, vorrei suggerire una sorta di deroga, da subito, alle attuali norme affinché si inserisca la solidità economica come condizione necessaria per i ripescaggi, chiedendo un deposito di fideiussione più alto, una rettitudine manageriale e un patrimonio netto annuale di almeno 300.000 Euro in Serie D e nelle altre categorie in proporzione all’importanza della stessa categoria.
Questo garantirebbe, a mio avviso, in maniera certa la partecipazione ad un campionato tranquillo perché le spese verrebbero garantite in solido apriori e si eviterebbero strascichi giudiziari con enorme dispendio di energie da parte di tutti. Praticamente, verrebbero sventati i tentativi di squadre che affrontano la serie D con stratagemmi che portano, a metà anno, alle poco simpatiche condizioni che registrano calciatori senza stipendio e spese non pagate. Si eviterebbero poi, cosa maggiormente importante, come peraltro la stessa Lega ha accertato, i favoritismi e gli scandali per partite compromesse per procurarsi le risorse con le quali tirare la carretta tenendo in piedi carrozzoni senza futuro. Quindi, un tentativo di porre fine ad attività fraudolente che contaminano l’attività ludico – sportiva”.
