CASARANO – La sconfitta che non ci voleva. Al di là delle recriminazioni per l'arbitraggio, la Virtus Casarano poteva e doveva fare di più contro il Francavilla sul Sinni. Lo esigeva la classifica per cercare di tenere viva la speranza di raggiungere una posizione di classifica migliore in ottica playoff. Invece è arrivata l'ottava battuta d'arresto esterna (peggio hanno fatto solo le ultime tre in graduatoria e la Battipagliese) che manda praticamente alle ortiche, al di là della matematica, il sogno di abbandonare la quinta posizione.
Salvo soprese, i rossazzurri dovranno accontentarsi dell'ultimo piazzamento utile che li costringerà ad affrontare i due eventuali match-spareggio fuori casa. E visto il rendimento stagionale e la caratura degli avversari (il primo potrebbe essere il Pomigliano), non alimenta particolari entusiasmi. Appena sedici punti in trasferta sono bottino tutt'altro che soddisfacente per una formazione costruita per tentare il salto. Rendimento tra i peggiori nel girone. Difficile anche capire cosa non funzioni, forse non l'hanno ancora capito neppure i calciatori. E, forse, è troppo tardi, arrivati a questo punto, per individuare la causa del male oscuro. Chissà se proprio nelle ultime gare non arrivi un inversione di tendenza ? Se lo augurano i tifosi. E' deluso il baby Diego Cenciarelli. La vittoria di Trani aveva illuso, poi sono arrivate le due batoste contro Capriatese e Francavilla sul Sinni. E domenica 1° maggio al Capozza arriva la capolista Arzanese che vuole chiudere i conti.
Cenciarelli, ancora una sconfitta in trasferta. Da cosa dipende?
"Non riusciamo a vincere fuori casa. In vista dei playoff e considerando il nostro quinto posto, dobbiamo cercare di trovare una soluzione al più presto. Eppure, siamo la stessa squadra che in casa sa vincere e giocare bene. Non lo se dipende dall'approccio o dal fatto che magari non ci mettiamo la stessa personalità. O forse ancora, dal fatto che anche fuori casa proviamo a fare gioco quando invece dovremmo avere lo stesso atteggiamento che hanno tutte le altre squadre, lanciare la palla avanti ed essere più pratici".
Quinto posto alla mano, vi toccano due trasferte e la prima potrebbe essere a Pomigliano.
"Si, è vero. Non si capisce qual è il motivo di questo rendimento assurdo che abbiamo lontano dalle mura amiche. In ogni caso, i playoff sono due partite secche e tutto può accadere. Lo sappiamo bene noi che l'anno scorso perdemmo contro il S. Antonio Abate".
Nello specifico della gara di domenica, com'è andata?
"Una gara strana. Ci siamo ritrovati senza i due difensori centrali dopo pochi minuti e siamo stati costretti ad arrangiarci. Abbiamo preso gol su punizione, il settimo quest'anno, poi abbiamo avuto tre buone opportunità oltre ad alcune decisioni arbitrali discutibili ed un rigore solare non concesso".
Quale sarà il futuro di Cenciarelli?
"Penso al Casarano in questo momento. Il mio futuro si stabilirà a fine stagione. Il mio cartellino è di proprietà della Fiorentina e saranno loro a decidere quale sarà il mio futuro".