Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

CASARANO – Capozza da sempre stregato per la Casertana

Ripensi al “Capozza” e ti viene in mente l’ultima volta nell’impianto di Casarano datata 11 aprile 2010. Una vera e propria disfatta per una giovanissima Casertana scesa in campo con ben sette “under” in campo. Sulla panchina dei “falchetti” c’era proprio Enzo Feola e quell’incontro fu un vero e proprio “monologo” da parte della squadra di casa capace di rifilare già dopo 35′ di gioco tre reti ai rossoblù casertani e chiudere definitivamente la gara nella ripresa grazie a due calci di rigore, l’ultimo in pieno recupero. La Casertana torna al "Capozza" a distanza di un anno e mezzo dall'ultima apparizione

Casertana subito in difficoltà a causa della partenza lanciata della Virtus che dopo 13′ di gioco trova il vantaggio: calcio di punizione concesso con eccessiva generosità da parte del direttore di gara. La punizione di Bonaffini trova la deviazione prima di Genchi e poi di Calabro. Capasso riesce a respingere, ma è ancora Calabro a ribadire da pochi passi in fondo al sacco. Il raddoppio al 24′ a seguito di una disattenzione difensiva di Guida. Ancora Bonaffini mette in mezzo per l’incornata vincente dell’attaccante brasiliano Aragao. Al 35′ il “tris” della Virtus con una conclusione dal limite di Genchi che soprende Capasso sul primo palo. Nella ripresa al 56′ il “poker” direttamente dal dischetto ad opera di Villa a seguito di azione fallosa di Criscuolo ai danni di Genchi. Al 91′ il secondo rigore della giornata per dubbio contrasto in area tra Contino e Florindo (col difensore casertano che viene espulso per doppia ammonizione). Dagli undici metri ancora Villa fissa il risultato sul definitivo 5-0.

A distanza di un anno e mezzo da quel match la Casertana torna nel bellissimo stadio salentino con la consapevolezza di dover affrontare oltre che la Virtus anche un vero e proprio “tabù” che accompagna da trent’anni (la prima risale proprio alla stagione di C1 1981-1982) le trasferte a Casarano.

Dieci, infatti, le occasioni in cui Virtus Casarano e Casertana si sono trovate di fronte, ed il bilancio parla nettamente in favore della squadra di casa: sono sette i successi pugliesi a fronte di appena tre risicati pareggi. Diciassette le realizzazioni della compagine locale contro appena quattro marcature siglate dai “falchetti”. Questo, infine, il tabellino dell’ultimo precedente.

VIRTUS CASARANO – CASERTANA 5-0

Virtus Casarano: Leopizzi, Crinò (Presicce 50′), Palma, Cenciarelli, Fazio, Calabro, Salvadore, Bonaffini (Caracciolo 65′), Genchi, Villa, Aragao (Contino 61′). All. Bianchetti

Casertana: Capasso, Simone (Errico 63′), Criscuolo, Bencardino, Florindo, Raucci, Guida (Esposito 32′), Mastroianni, Mautone, Fucci (Roviello 57′), Stigliano. All. Feola

Arbitro: Tardino di Milano (Maiorano di Rossano e Manco di Vibo Valentia)

Reti: Calabro (VC) 13′, Aragao (VC) 24′, Genchi (VC) 35′, Villa (VC) 56′ su rigore, Villa (VC) 91′ su rigore

Ammoniti: Caracciolo (VC); Fucci, Criscuolo (C)

Espulso: Florindo (C) 91′ per doppia ammonizione