CASARANO – Calabro: “Roviniamo la festa all’Arzanese!”
CASARANO – Per la Virtus Casarano è vera e propria emergenza. Ieri pomeriggio sono ripresi gli allenamenti in vista della sfida di domenica prossima allo stadio "Capozza" contro la capolista Arzanese e la situazione dell'infermeria è tutt'altro che incoraggiante. Il tecnico Fabrizio Caracciolo coadiuvato nella gestione tecnica dal capitano Antonio Calabro dovrà fare i conti con le assenza certe di Aragao e Kettlun che hanno rimediato entrambi uno stiramento che farà saltare loro le ultime due gare di campionato (sono comunque recuperabili per il primo match dei play-off). Out anche Tafani, che non ha ancora smaltito i postumi dell'acciacco rimediato contro il Francavilla sul Sinni, e De Toma ancora fermo ai box. Migliorano le condizioni del giovane difensore Palma che da oggi dovrebbe tornare ad aggregarsi al gruppo. Del momento rossazzurro parla il capitano Calabro.
Calabro, non ci voleva questa emergenza in questa fase finale del campionato, vero?
"Non ci voleva anche se speriamo di recuperare tutti per i play-off. E' chiaro che non vogliamo che l'Arzanese festeggi la promozione con noi e che arrivati a questo punto e con l'emergenza che abbiamo, sentiamo la necessità di far rifiatare qualcuno che tira la carretta dal luglio dello scorso anno. Dobbiamo fare qualche calcolo. Gli infortuni, le ammonizioni, lo stato fisico. Insomma, dobbiamo valutare tante cose".
Significa che ormai vi accontentate in qualche modo del quinto posto?
"No, questo no. Significa che dobbiamo anche noi fare i nostri calcoli per arrivare al meglio agli spareggi. Ma è chiaro che vogliamo comunque ottenere sei punti nelle prossime due gare".
Se il campionato fosse finito ora, dovreste affrontare il Pomigliano in trasferta. Quale avversario preferireste vi capitasse?
"Al momento sarebbe il Pomigliano che però all'ultima giornata affronta il Nardò. Non facciamo conti. La cosa più importante sarebbe affrontare un avversario che attraversa uno stato di forma non buono. Per cui, alla fine, che sia Gaeta, Nardò o Pomigliamo, non fa differenza".
Cosa vi aspettate da queste ultime gare, considerando il vostro rendimento esterno e dovrete quasi certamente affrontare gli spareggi fuori casa?
"Preoccupati visti i numeri che abbiamo fuori casa, lo siamo. Però il calcio è strano, spesso ti lascia o ti prende tutto in una volta. Mi è successo tante volte nella mia carriera. Speriamo che sia un momento favorevole a noi. Faremo del nostro meglio".
