BRINDISI vs GALLIPOLI – Molinari e De Vivo griffano il derby, per il Gallo sconfitta immeritata
Tre punti al Brindisi, tanti applausi, convinti, e rammarico per il Gallipoli. Si potrebbe sintetizzare così il 2-0 con cui i biancazzurri di Castellucci si sono aggiudicati il derby contro il Gallo di Quaranta: una gara equilibrata nella prima frazione ed a forti tinte giallorosse nella ripresa, in cui Legari e compagni hanno avuto il solo demerito di non riuscire a concretizzare le numerose palle-gol costruite.
Quaranta getta nella mischia Portaccio, all’esordio assoluto, e sceglie Marangon al posto dell’acciaccato Mangiapane; per il resto tutto confermato, così come nel Brindisi che si affida al suo bomber principe Hernan Molinari. Primi minuti di studio ed agonismo, si può annotare solo uno spunto di Loiodice, il cui tiro cross termina sul fondo; al 18′ Portaccio innesca Di Maira, la conclusione mancina del centravanti siciliano nasce strozzata e Pizzolato controlla senza problemi. Dalla parte opposta, bell’iniziativa di Ivone sulla destra, pennellata in mezzo su cui si avventa, manco a dirlo, Molinari che di testa fa esplodere il “Fanuzzi”. Risposta del Gallo con un lancio perfetto di Mariano per Di Maira, l’uscita spericolata di Pizzolato basta per sventare la minaccia. Al 29′ Varsi ci prova da fuori, conclusione da dimenticare; al 31′ percussione di Rizzo che semina tre avversari prima di pescare Di Maira in posizione defilata in area di rigore biancazzurra, pallone basso al centro per l’accorrente Marangon che si divora il pari spedendo alto il suo piattone a pochi metri dalla porta. In chiusura di tempo, Molinari serve un assist d’oro a Loiodice, provvidenziale l’uscita a valanga di Gabrieli che neutralizza.
Nella ripresa, primo quarto d’ora di agonismo e confusione, poi il Gallipoli prende in mano con convinzione le redini del match: al 16′ è Negro che prova a scaldare con un diagonale i guantoni di Pizzolato, il giovane estremo difensore di casa è attento. Quaranta manda in campo Santonocito e Mingiano, il cui impatto sulla gara è ottimo, al posto di Marangon e Negro. E proprio al 20′ Santonocito potrebbe siglare l’uno a uno ma, dopo una grande incursione di Lorusso, stampa la base del palo con una rasoiata mancina a Pizzolato battuto. Sempre il centrocampista giallorosso in evidenza due minuti più tardi, con un invitante servizio per Mingiano in profondità , l’attaccante ex Crotone anticipa la conclusione per evitare Pizzolato in uscita, ma non trova lo specchio. Al 27′ Mingiano controlla la sfera in area e si esibisce in un sombrero ai danni di Ferrara e Danucci che lo fermano in modo irregolare: il signor Donda di Cormons è l’unico a non accorgersi del solare penalty in favore degli ospiti e lascia correre. Il Brindisi cerca di alleggerire la pressione e si fa vedere dalle parti di Gabrieli con un colpo di testa di Molinari che termina in bocca all’estremo difensore giallorosso; decisamente reattivo nel sventare in corner, al 32′, un insidioso bolide di Ancora. Nel finale, sempre Gallipoli all’assalto: Rosato di testa, al 41′, non impegna Pizzolato, costretto invece a superarsi due minuti più tardi sulla punizione di Legari. Con il Gallo tutto proteso in avanti alla ricerca del pareggio, il Brindisi ne approfitta e raddoppia in contropiede: Lorito si invola in campo aperto e, solo davanti a Gabrieli, appoggia per De Vivo che deve solo spingere il pallone in fondo al sacco. è l’episodio che chiude, di fatto, il match.
Il Brindisi ottiene un successo che consente al team di Castellucci di consolidarsi in zona playoff, agganciando il Taranto; per il Gallipoli tanta amarezza per una sconfitta immeritata ma anche la consapevolezza che, esprimendosi sempre sugli standard mostrati al “Fanuzzi”, potrà recitare un girone di ritorno da assoluto protagonista.
