Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

BRINDISI – Sette calciatori hanno lasciato il gruppo, è caos totale. Quale futuro per i biancazzurri?

Momento delicato, di alta tensione per il Brindisi. Le incertezze societarie, dopo l’addio di Antonio Flora e l’insediamento di Vito Morisco alla guida del club biancazzurro, sembra abbiano ormai scavato il solco. Martedì pomeriggio non c’è stata la consueta ripresa degli allenamenti; la squadra, insieme allo staff tecnico, ha avuto un faccia a faccia, negli spogliatoi del “Fanuzzi”, con l’attuale azionista di maggioranza. Un confronto acceso, con toni anche esasperati, in cui i tesserati hanno manifestato la propria insoddisfazione: sette componenti della rosa, a seguito di questo incontro, avrebbero deciso per la rescissione del contratto, lasciando, in pratica, da subito Brindisi. Pollidori (il cui torneo è già concluso viste le quattro giornate di squalifica rimediate), Lorito, Varsi, Esposito, Ciano, Cattafesta e Mannone: questi gli atleti che non erano presenti alla seduta di allenamento.

Nelle prossime ore ci sarà da capire se l’assenza di questi calciatori è da considerarsi definitiva o se il caso è destinato a rientrare; nel marasma generale, la posizione del Brindisi, finora, è stata quella del silenzio, ma a breve potrebbe essere diramata una nota ufficiale per fare chiarezza. In questo contesto di incertezza generale, la trasferta di Arzano, penultimo appuntamento del campionato biancazzurro, passa totalmente in secondo piano. Ed il futuro del club adriatico appare tutt’altro che roseo.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment