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BRINDISI – Playoff, conosciamo l’avversario: ecco la Sarnese di Pirozzi

Sotto con i playoff. Dopo la batosta psicologica rimediata nell'ultimo ciak del campionato che ha pregiudicato l’accesso diretto in Lega Pro, per la Sarnese è tempo di rituffarsi con la mente sul rettangolo di gioco. Il percorso che si inaugura domenica dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) garantire almeno un ripescaggio per la porta di servizio dei professionisti. I tifosi granata e la società credono ancora all’obiettivo della Serie C e continuano ad incitare i granata. Da martedì, ad appena quarantotto ore dalla fatale Bitonto, la truppa del tecnico Egidio Pirozzi è tornata sul rettangolo del Felice Squitieri per prepararsi alla sfida con il Città di Brindisi.

Il regolamento mette di fronte la seconda forza del torneo contro la quinta. Gli ospiti possono solo vincere. E da regolamento, salvo parità nei novanta minuti, hanno a disposizione anche i tempi supplementari. Pirozzi e lo staff tecnico stanno lavorando a pieno regime anche se non sarà facile mettersi subito alle spalle l’incredibile crash dell’ultima giornata di campionato. A rendere ulteriormente difficile la situazione in casa Sarnese anche la conta dei disponibili: contro il Città di Brindisi la Sarnese inizierà la lotteria dei playoff priva di cinque elementi (quattro squalificati e un infortunato). Non saranno infatti del match per stop disciplinare i difensori Antonio Noto, Domenico Vitale, Manuel Panini e il centrocampista Salvatore Violante. Ancora ai box un altro difensore, Danilo Ruocco, che si sta riprendendo dai suoi problemi muscolari che lo costringono da un bel po’ lontano dal rettangolo di gioco. Nel corso della seconda metà della settimana mister Pirozzi ha provato diverse varianti tattiche.

Quella granata è la squadra che nel raggruppamento ha segnato di più e non meno interessante è anche il rapporto tra gol realizzati e subiti: la Sarnese può vantare infatti la migliore differenza reti del girone con un netto “più quaranta”. Il tecnico eburino ripropone il “quattro-tre-tre” che ha permesso di mettere a segno ben sessantanove reti, soglia del migliore attacco di stagione.

Tra i pali Christian Pergamena, classe 1992, in prestito dal Milazzo e preferito all’ex Sant’Antonio Abate Bruno Donnici (1992), estremo baluardo dell’undici granata nella prima parte della stagione. Piena emergenza nel pacchetto arretrato: con l’assenza dell’ex Cavese Manuel Panini (1983), la coppia centrale sarà formata da Giampaolo Parisi, difensore centrale classe 1979 lo scorso anno in forza alla Casertana, e Vincenzo Monti (1986), quattro stagioni nell’Ischia per lui prima di passare quest’anno alla corte di Pirozzi. Sulle corsie esterne spazio per Roberto Russo (1992) a destra, mentre sulla banda mancina ottime possibilità per Andrea Covetti, classe 1993, arrivato a Sarno dal Sora e messo alla prova con buoni esiti nella fase decisiva della stagione.

In mediana conferma alle viste per capitan Vincenzo Platone, mediano classe 1984, un passato importante con le maglie di Napoli, Reggiana e Avellino e lo scorso anno protagonista della promozione sarnese tra i dilettanti nazionali, al suo fianco l’ex falchetto Gerardo Alfano (1982), sceso quest’anno in Serie D dopo una lunga serie di stagioni tra i professionisti, e il giovane Gianmaria Conci (1993), l’under che più si è messo in evidenza in questo campionato.

Diverse le frecce a disposizione di Pirozzi nel reparto avanzato: probabile partenza in panchina per l’ex bruniano Giovanni Tufano (1978, autore di nove realizzazioni). Il tecnico salernitano potrebbe inserire nell’undici iniziale Antonio D’Avanzo (1984, per lui dieci reti): insieme all’ex Pomigliano ci sarà sicuramente l’argentino Emiliano Olcese (1983, topscorer con quindici gol) ed uno tra Paolo Siano (1984, tredici reti) ed Arcangelo Ragosta (1986, dodici marcature).