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BRINDISI – Il Grottaglie lotta, poi crolla nel finale. Tre gol e tre punti per i biancazzurri

Non tragga in inganno il risultato maturato alla fine dei novanta minuti. Per un tempo si è vista una partita equilibrata con il Grottaglie pronto a mordere le caviglie dei brindisini e a ripartire in verticale. I brindisini hanno pensato poco al fraseggio, lanciando palla lunga per “quei tre lì davanti” che sanno fare davvero male: Gambino, Pellecchia e Tedesco. Solo un peccato di gioventù dei locali poteva regalare il vantaggio. Per mettere al sicuro il risultato, la truppa di mister Ciullo ha dovuto aspettare l’ultimo quarto d’ora.

PRIMO TEMPO – Inizia meglio il Brindisi che al 5, dopo un fraseggio stretto al limite dell’area, sfiora il gol con Loiodice: il suo tiro di controbalzo termina alto. Pochi minuti dopo, Pellecchia disorienta Papa e crossa al centro, dove Gnoni fa buona guardia e respinge la minaccia. Al 10′, lo stesso Gnoni ci prova dalla distanza: para facile l’estremo brindisino. Il Grottaglie preme e non si nasconde. Al 13′ veloce verticalizzazione di D’Arcante per Formuso che prova il pallonetto ai danni di Peschechera: palla fuori di pochissimo sul secondo palo. Al 17′ proteste tarantine per un fuorigioco segnalato a Sanna, lanciato a rete. Il gol del Brindisi arriva al 21′. Scambio Pellecchia-Liotti sulla sinistra, con il terzino che crossa in area piccola per Gambino. L’ariete è più veloce del suo marcatore e insacca da ottima posizione. Nulla da fare per Maraglino. Pronta la risposta grottagliese ma la punizionze di D’Arcante termina alta. Al 30′ la più ghiotta occasione per i locali: su azione di calcio d’angolo è miracoloso l’intervento di Peschechera che smanaccia da sotto la traversa. Allo scadere duplice occasione per il Grottaglie. Al 44′ è Manzella a lanciare Formuso che manda a lato di pochissimo sul secondo palo. Al 45′ vibranti proteste dei giocatori di casa per un brutto fallo di Cacace su Formuso, non sanzionato con la massima punizione.

SECONDO TEMPO – Seconda frazione più avara di emozioni: Brindisi concreto e Grottaglie meno lucido e brillante. Su azione offensiva di calcio d’angolo, il Grottaglie si fa trovare impreparato: ci pensa Danese a bloccare Gambino, a tu per tu con Maraglino. Il Grottaglie ci prova ancora su punizione ma la conclusione di D’Arcante è di quelle da dimenticare. Girandola di cambi per i due allenatori che sortiscono effetti benefici solo agli ospiti. L’ingresso di Fella per uno spento Tedesco dà nuova linfa all’attacco brindisino e mette in crisi il reparto arretrato avversario. Poco prima della mezz’ora, occasionissima Brindisi con Pellecchia che cerca il secondo palo con un pallonnetto, ma non lo trova. Ancora Brindisi con Fella ma Papa salva tutto. Sul calcio d’angolo seguente, Maraglino compie una parata da applausi sulla conclusione di Pellecchia. Il Grottaglie non può più resistere alla forza d’urto avversaria e capitola al 37′. E’ Loiodice a firmare il gol, anzi l’eurogol, che spegne ogni velleità di rimonta ai tarantini. Magistrale l’esecuzione dell’ala che emula, per posizione ed esecuzione, il più famoso Del Piero. Mister Bosco non si arrende e passa con la difesa a tre, nell’intento di segnare il gol che potrebbe riaprire la partita. Ma ci pensa Fella, al 48′, a far partire i titoli di coda.

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GROTTAGLIE – BRINDISI 0-3

GROTTAGLIE: Maraglino, Papa (41’st Colucci), Pisano, Gnoni, Anglani, Danese, Battista, Sanna (20’st Radicchio), Formuso L., D’Arcante, Manzella (41’st Presicci). All. Bosco
BRINDISI: Peschechera, Iabboni, Liotti, Favia (39’st De Martino), Sicignano, Cacace, Loiodice (47’st Greco), Marsili, Gambino, Pellecchia, Tedesco (18’st Fella). All. Ciullo
ARBITRO – Sprezzola di Mestre
RETI: 20’pt Gambino, 37’st Loiodice, 48’st Fella
AMMONITI: Sanna, Gnoni, L.Formuso, Anglani (G), Favia, Iabboni (B)
NOTE: Spettatori 900 di cui circa 300 ospiti.