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BRINDISI – Il cda propone Sciacca presidente. Accetterà?

(di Carmen VESCO) – Il Cda del Città di Brindisi che si è tenuto ieri non ha prodotto molto: tutti i soci erano presenti a eccezione di Enrico Sciacca, socio al quale è stata fatta la proposta, formalizzata a mezzo telegramma, di assumere il ruolo di presidente succedendo il dimissionario Roberto Galluzzo.

Sciacca ha 30 giorni di tempo per accettare o meno dopo di che si dovrebbe passare al Tribunale per la cessione della società ad un liquidatore, il tutto per evitare fallimento e danni economici irreparabili per il bene del Brindisi. Tutto in divenire e soprattutto al condizionale perché i cambi repentini di percorso non sono nuovi sull’argomento. Come sembrerebbe ufficiale, ma tutto può cambiare fino alla firma in calce dinanzi a un notaio, la decisione messa a verbale ieri dal socio Roma di cedere le quote ma non i crediti e quella del socio De Finis che sciogliere in toto qualsiasi legame con il Città di Brindisi cedendo le sue quote senza nulla a pretendere, stufo di tutta questa bagarre tanto da lasciare, dopo poco l’inizio e dopo forti attriti con il resto dei presenti, la riunione. Il socio sembra che se la sia presa anche con l’amministrazione pubblica accusata di voler far morire i calcio brindisino.

Ora si attende una nuova riunione probabilmente per il 24 gennaio e tra un altro mese il responso definitivo di Sciacca. E intanto domani si gioca contro il Campania fra la preoccupazioni dei giocatori per tutto questo caos nonostante le rassicurazioni arrivate loro dai alcuni dirigenti