BRINDISI – D’Amblè, Kettlun, e Galetti: quanti arrivi in riva all’Adriatico
Giorno di firme al Franco Fanuzzi: cominciano infatti a mettersi nero su bianco gli accordi con i primi nuovi tesserati adriatici. Da tempo ri rincorrevano le voci su quelli che sarebbero stati i giocatori pronti alla prima battuta di domenica prossima in Coppa Italia contro l’Isernia, oggi le conferme. Tra i primi ad abbracciare formalmente il progetto di Quarta e company, l’esperto Checco D’Amblè, Roberto Kettlun, Nando Galetti per citare i più conosciuti e, almeno per quanto riguarda gli ultimi due, i più benvisti dalla tifoseria di casa.
A firmare anche i difensori Michele Ciano, Stefano De Padova e Basile, e per il centrocampo Davide Buono e Luigi De Roma, under classe 1993, così come il portiere Rosti. Insomma, si comincia a fare sul serio e considerati i brindisini Caravaglio, Gennari e gli altri della Berretti che l’hanno scorso furono spesso utilizzati da mister Rastelli, uno scheletro importante si può dire costituito. Manca ancora l’accordo con molti altri giocatori visti allenarsi sul precampo, come Taurino, Pica, De Giorgi e Tedesco, solo per citare gli indigeni, ma non è detto che la proposta fatta loro dalla società sia sembrata interessante come può essere vero il contrario.
In attesa dei calendari ufficiali quindi, la nuova Città di Brindisi si prepara per testare i primi dettami di mister Boccolini con il turno preliminare di Coppa Italia, con un occhio di riguardo particolare, come si può notare e come è logico che sia, al fattore “under”, vero ago della bilancia in questi campionati. Ricordiamo come infatti dovranno essere impiegati da tutte le squadre e obbligatoriamente, almeno quattro calciatori giovani, uno nato dal 1 gennaio 1991 in poi, due dal 1 gennaio 1992 in poi e un altro dal 1 gennaio 1993. Intanto da oggi partite le prime visite mediche a San Pancrazio Salentino.
