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BRINDISI – Battere la Viribus per avvicinare la vetta

E' un Brindisi in salute quello che domani si appresta ad affrontare l'ultima della classe Viribus Unitis al Franco Fanuzzi. Una gara che significa tante cose e che costituirà un viatico importante in vista dei prossimi gravosi impegni dei biancazzurri. Gli adriatici arrivano alla sesta giornata con 9 punti in classifica, dietro al Nardò primo con 11 punti e dietro al gruppetto delle seconde ferme a 10 che comprende Casertana, Ischia, Campania e Francavilla sul Sinni.

Grosso modo sembra che il campionato stia cominciando ad assestarsi su quelle che erano le dichiarazioni e le velleità di inizio stagione, nonostante bisognerà attendere ancora qualche gara per capire con più chiarezza chi arriverà più in forze al giro di boa di fine dicembre. Diverse le partite importanti previste domani: la capolista dovrà provare a conservare il primato fuori casa contro il Grottaglie, il Francavilla sul Sinni riceverà in casa l'Irsinese, il Casarano sarà chiamato a contrastare la Casertana mentre l'Ischia se la giocherà fuori dall'isola con il Cristofaro.

Il match più significativo però sarà sicuramente quello del Martina che deve necessariamente recuperare punti in casa contro un avversario decisamente scomodo , il Campania. L'allenatore dei tarantini infatti è chiamato a rispondere 'presente' all'appello, essendo, in base a voci piuttosto forti, uno dei tecnici sulla graticola per questo avvio stagionale. A fronte infatti di enormi spese di gestione affrontate dalla società, la squadra non sta rispettando le aspettative e c'è il rischio di una piccola rivoluzione se domani i giochi non dovessero concludersi con i 3 punti in sacca per mister Bitetto.

Calendario alla mano quindi, considerati i vari scontri appena analizzati, il Brindisi deve assolutamente vincere per provare ad approfittare alla fine dei 90 minuti di qualche passo falso delle compagini che la precedono in classifica. Sulla formazione che schiererà Boccolini aleggia ancora il mistero, ma se gli over, a parte un ballottaggio per il reparto offensivo tra Prisco, Galetti e D'Amblè, dovrebbero restare invariati, rimangono diversi dubbi per quelli che saranno gli under che il tecnico andrà ad utilizzare. Rea e D'Amanzo si giocano un posto in difesa, Spagnolo e Greco sulla mediana , ma anche centralmente è ancora in forse il giovane da affiancare a Kettlun che potrebbe essere Caravaglio, Dell'Anna o De Roma.