VIRTUS FRANCAVILLA – D’Agostino: “Commessi quattro errori fatali. Il Lecce è la più forte…”

"Siamo partiti bene, consapevoli di affrontare la squadra più forte del campionato, stavamo giocando anche con buona personalità, però ci sono squadre che quando sbagli ti perdonano, il Lecce no"

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Foto: G. D'Agostino

Fonte: In collaborazione con Luigi ALEMANNO |

Una gara difficile da commentare per Gaetano D’Agostino. La Virtus Francavilla è caduta nella tana del Lecce, ma il tecnico analizza il match con serenità nonostante la netta sconfitta: “Nella prima mezz’ora abbiamo fatto la partita, sapevamo che al primo errore il Lecce ci avrebbe potuto punire e lo ha fatto. La cosa più brutta è che abbiamo commesso quattro errori fatali e con i loro calciatori lo paghi a caro prezzo. Il Lecce poi è stato bravo ad amministrare la partita, però diciamo che il gol ci ha tagliato un po’ le gambe, anche se sembra fantasia quello che dico, è stato il terzo perché dopo neanche venti secondi abbiamo subito un calcio di rigore per un errore banale. Siamo partiti bene, consapevoli di affrontare la squadra più forte del campionato, stavamo giocando anche con buona personalità, però ci sono squadre che quando sbagli ti perdonano, il Lecce no”.

Come dovrebbe operare la Virtus Francavilla sul mercato per potersi migliorare? “Sto parlando con la società – spiega D’Agostino. Il mercato di gennaio è un mercato particolare, perché, a differenza di giugno, bisogna velocizzare i tempi per inserire eventuali nuovi acquisti nel gruppo e metterli a disposizione. A differenza del Lecce, che gioca per vincere il campionato e può prendere calciatori che giocano da altre parti, noi che puntiamo a disputare una buona stagione, potremmo prendere calciatori che non giocano in altre squadre. Ed allora è il caso di chiedersi perché non giochino. La società cerca di prendere giovani bravi, ben vengano. Ma il nostro mercato non è facile”.

Sulla lotta al primo posto, che vedrà i giallorossi duellare fino alla fine con Trapani e Catania, D’Agostino esprime la convinzione che i ragazzi di Liverani siano i favoriti. “La sensazione che ho avuto oggi l’ho avvertita solo contro il Catania, perché a Trapani abbiamo fatto una grandissima partita. Il Lecce rispetto alle altre ha la consapevolezza di essere la squadra più forte e quindi incute quel timore reverenziale agli avversari e, rispetto a quando l’ho vista la prima volta, riesce a gestire la partita, un aspetto molto importante”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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