LA CRONACA – E’ un Lecce testardo. I giallorossi inciampano e nel finale strappano un prezioso pari ad Andria

Fa tutto Riccardi, che prima va a vuoto favorendo il vantaggio biancazzurro e in extremis di testa raddrizza una gara che farà riflettere mister Liverani

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Foto: (@Salentosport.net)

E’ stato un derby non bellissimo ma certamente emozionante quello giocato dal Lecce in casa della Fidelis Andria, terminato con un 1-1 che rispecchia grossomodo quanto visto in campo. I giallorossi hanno disputato un buon primo tempo, sprecando diverse palle gol prima di essere inspiegabilmente sorpresi dall’avvio di ripresa perentorio da parte degli avversari, che sono riusciti a riagguantare solo con un colpo di coda finale classico di una big del campionato. La peggior prova della gestione Liverani porta comunque in dote un punto a conti fatti prezioso e guadagnato, che tiene le seconde lontane cinque lunghezze.

Già dalle prime battute di gara si intuisce che per il Lecce non sarà una passeggiata, visto lo spirito battagliero della Fidelis Andria aggressivi in pressing con l’obiettivo di scardinare il gioco dell’undici di Liverani. Il primo tiro lo lascia partire dopo due minuti Arrigoni, arrivato di gran carriera a colpire un pallone vagante al limite dell’area, spedendolo tuttavia in curva. Di ben altra entità l’occasione capitata al quinto sul destro di Scaringella, il cui siluro dai venticinque metri è largo di un metro circa. Al 14′ Perucchini è attento a farsi trovare pronto sul nuovo pericolo arrivato dalla distanza, stavolta dal mancino di Curcio. Si capovolge il fronte e il Lecce ha un’opportunità clamorosa per andare il vantaggio: Mancosu approfitta dello svarione difensivo locale e si invola verso la porta difesa da Maurantonio, che deve esaltarsi per dire di no al mancino della mezzala sarda. Passa un minuto ed è la sfortuna a opporsi al tiro-cross di Di Matteo, che impatta in pieno la traversa a Maurantonio battuto. Al 19′ ancora portiere andriese attenta sul tentativo dal limite di Armellino, potente ma troppo centrale. Al 27′ Lepore al tiro dalla distanza: palla abbondantemente sul fondo. I giallorossi sono assoluti padroni del campo, ma nonostante ciò la roccaforte biancazzurra resiste senza correre pericoli straordinari. Al 40′ è anzi Esposito che prova ad alleggerire la pressione leccese con una sortita offensiva che lo porta alla conclusione, comunque ampiamente larga. Nei minuti successivi si susseguono un’infinita serie di falli e sportellate, e il primo tempo termina inevitabilmente a reti bianche.

Nella ripresa parte forte la Fidelis, vicina al gol dopo quaranta secondi con Lattanzio, su cui è bravo Perucchini in angolo, e dopo altri due minuti ancora con il 10 biancazzurro, stavolta impreciso nel calciare al volo. Al cinquantunesimo, alla terza occasione in pochi minuti, Lattanzio trova il gol: Riccardi cicca il pallone lanciando difatti a rete l’avversario, che spiazza Perucchini con un esterno mancino. Il Lecce di inizio secondo tempo è inesistente e la reazione latita. Solo al minuto sessantacinque i giallorossi riescono ad entrare nell’area di rigore avversaria, trovando la conclusione al volo di Mancosu che impatta bene il cross di Lepore senza inquadrare la porta. Al 68′ fiammata del neo entrato Nadarevic, che incrocia dal limite; palla sul fondo. Al 77′ Lepore cerca il jolly dalla distanza calciando con il piede debole, ma il suo sinistro è al lato di poco. All’83’ il solito Lattanzio ci prova con un colpo di testa che va poco lontano dall’incrocio dei pali. Un minuto più tardi è però Di Piazza a gettare al vento un’incredibile occasione sparando alto a tu per tu con Maurantonio, dopo essere stato perfettamente imbeccato da Lepore. Al minuto ottantasette Pacilli riceve sulla destra, si accentra e calcia a giro: un tentativo buono solo nelle intenzioni, visto che la palla termina al lato di un paio di metri. Nel finale di gara la pressione giallorossa si fa costante, e viene premiata al secondo dei quattro minuti di recupero da Riccardi, che di testa insacca il perfetto traversone di Lepore per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno, in programma martedì alle alle 18.30, il Lecce ospiterà la Casertana.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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