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SERIE B – La miglior difesa del campionato per prendersi un posto playoff: la Cremonese di Rastelli

Potrebbe essere intesa come una sfida playoff qualora fossimo più in avanti con il calendario, ma di certo Lecce-Cremonese si presenta come una gara tra due squadre costruite per dare fastidio alle big del campionato di Serie B. Finora è andata meglio ai salentini, quarti e costantemente nella parte sinistra della classifica rispetto ai grigiorossi, partiti in sordina tanto da indurre il presidente/imprenditore di spicco del siderurgico Arvedi a rimpiazzare Mandorlini con Rastelli, in passato a lungo accostato proprio al Lecce. Ora a Cremona sembra essere tornato il sereno e la squadra, costruita per ambire a un posto negli spareggi-promozione, punta ad allontanarsi sempre più dalle zone calde cercando magari di avvicinarsi sempre più ai piani alti della graduatoria.

Tra prove altalenanti e qualche pareggio di troppo (ben 6 in 11 gare disputate), i lombardi si sono comunque sempre mostrati come compagine compatta, difficile da affrontare, come dimostrano gli appena 8 gol al passivo che rendono quella della Cremonese la miglior difesa del campionato. La squadra di Rastelli giunge alla sfida del Via del Mare con due risultati utili nel ruolino di marcia, frutto del pari di Verona e della vittoria di misura in casa con il Livorno nel match d’esordio del nuovo allenatore. L’ex attaccante avrà il compito di sfruttare meglio una rosa da piani alti, che vanta ottimi elementi: tra i pali Ravaglia e il neo arrivato Agazzi, in difesa l’ex Terranova (promosso in A nel Lecce ’09-’10) e gli esperti Claiton e Migliore, a centrocampo i talentini Castrovilli (Under 21 azzurra) ed Emmers (ad agosto già al Via del Mare, ma con l’Inter contro il Lione) oltre al navigato ex Empoli Croce e in attacco il gallipolino Carretta, l’ariete Montalto, capitan Brighenti e il brasiliano Paulinho Betanin, ex stella del Livorno in A.

Lecce e Cremonese tornano ad affrontarsi in B dopo 19 anni. L’ultimo incrocio assoluto, infatti, fu sei anni fa ma in Serie C, nell’anno del ritorno dei salentini in terza serie. Fu un rocambolesco 3-2 con triplo vantaggio locale, rincorsa ospite e alla fine un super Benassi ad opporsi dagli undici metri a Le Noci evitando un clamoroso pareggio. In totale si contano 37 incroci con 14 vittorie giallorosse, 12 grigiorosse e 11 pari. Il bilancio diventa di 10-4 (e 5 “x”) contando invece le gare nel Salento, dove la Cremo non vince dal 2-4 del 1994.