SERIE B – Capolista a sorpresa ma in flessione, punta sui gol di Mancuso e sull’ex Memushaj: il Pescara di Pillon

Gli abruzzesi, praticamente perfetti ad inizio campionato tanto da issarsi subito in vetta, hanno ottenuto un punto nelle ultime due non proibitive gare

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Foto: Ledian Memushaj ai tempi del Lecce

Undici anni dopo è di nuovo Pescara-Lecce. Torna a disputarsi una delle sfide di maggiore tradizione del calcio centro-meridionale, sfida che acquisisce i connotati di big match di giornata visto che le due compagini si trovano rispettivamente al primo e al quinto posto in classifica. Lunedì sera l’Adriatico-Cornacchia sarà dunque teatro di un incrocio ad alto tasso tecnico e di spettacolarità, visto che i giallorossi sono attualmente il miglior attacco del campionato e i biancazzurri seguono ad appena due gol fatti in meno.

Favorita dell’incontro sarà sicuramente il Pescara, non solo perché giocherà tra le mura amiche dinanzi al proprio caloroso pubblico ma anche perché in classifica guarda tutti dall’alto, e lo fa da ormai quattro giornate. L’undici allenato da Giuseppe Pillon è infatti da considerarsi come la principale sorpresa del campionato, visto che in estate non sembrava essere stato costruito per un avvio così prepotente. La dirigenza ha infatti puntato su un tecnico esperto così come su tanta esperienza sul rettangolo verde, si vedano le conferme di Fiorillo, Balzano, Campagnaro e Cocco e gli acquisti di Del Grosso, Scognamiglio e del rientrante ex Lecce Memushaj, faro del centrocampo. Al loro fianco la regia illuminata di Brugman, la rapidità del sorprendente Machin, la potenza di Monachello e soprattutto i gol di Mancuso, vicecapocannoniere del campionato. Le ottime cose fatte vedere nei primi 8 turni di Serie B, su tutte le vittorie su Crotone, Benevento e Spezia, non sono state replicate nelle due precedenti giornate, coincise con il brutto ko interno con il Cittadella e con il deludente e fortunato pari di Cosenza.

Questo Pescara-Lecce sarà la settantunesima edizione della sfida tra i due club. I bilancio parla abruzzese, con 26 vittorie a 21 e 23 pareggi, e ancora peggio è contando le sole gare giocate nella città adriatica, vero e proprio tabù per il Lecce: 18 vittorie a 1, datata addirittura 1960, e 17 pari. Nell’ultima sfida, nell’inverno del 2007, i salentini guidati dal neo arrivato Papadopulo subirono un ko in rimonta, con le reti di Martini e Antonelli a ribaltare il vantaggio illusorio di Tiribocchi.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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