SERIE A – Una squadra ferita ma con un alto tasso di qualità: la Roma di Fonseca
Dopo il successo ottenuto nel match interno contro la Spal, domani alle ore 18, il Lecce sarà di scena all’Olimpico di Roma, dove affronterà i giallorossi di Paulo Fonseca, reduci da tre sconfitte consecutive in campionato, ma che già giovedì nel match di Europa League, hanno dato il primo cenno di ripresa, battendo per 1-o i belgi del Gent, grazie al gol messo a segno dall’ex Barcellona Carles Perez.
Una squadra, quella guidata dall’ex tecnico dello Shaktar, che in questo 2020 non è mai riuscita a trovare la giusta continuità di risultati, collezionando un solo successo esterno, maturato nella trasferta di Marassi contro il Genoa; tra le mura amiche è arrivato invece un solo punto, nel derby contro la Lazio, probabilmente nella migliore prestazione del nuovo anno di Pellegrini e compagni. Quello che più preoccupa i tifosi giallorossi è una tenuta difensiva assolutamente precaria, con le ultime tre partite, che oltre alle tre sconfitte, hanno portando in dote ben nove gol subiti, numeri non propriamente consoni per una squadra che ha come obbiettivo quello di centrare il ritorno nell’Europa che conta. In questa direzione, la sconfitta subita sabato scorso nella trasferta di Bergamo, ha certamente dato una mazzata pesante e le ambizioni di rimonta dei capitolini, che ora occupano il quinto posto in classifica, ma che dovranno recuperare ben sei punti alla compagine bergamasca, dovendo fare i conti anche con un pesante svantaggio negli scontri diretti.
Un periodo difficile quindi quello della Roma, ma che non può assolutamente far rilassare il Lecce, che andrà ad affrontare una formazione che nel corso di questo campionato ha per ampi tratti dimostrato tutto il suo vero valore, fatto soprattutto di immensa qualità offensiva. Il miglior periodo della Roma lo si registra senza alcun dubbio tra fine ottobre e fine dicembre, quando Dzeko e compagni hanno inanellato ben sette successi in nove match, strappando anche con un’ottima prestazione tattica un pareggio nella sfida di San Siro contro l’Inter, con gli infortuni di Zaniolo prima e Diawara poi, che hanno creato non pochi problemi al tecnico portoghese nel prosieguo della stagione. I punti di forza sono appunto rappresentati dalla rapidità e dalla qualità della vastissima batteria di esterni offensivi, a cui si aggiunge il solito Edin Dzeko, pericolo costante per qualsiasi difesa avversaria, nonostante il periodo non propriamente prolifico.
I precedenti in campionato all’Olimpico pendono certamente dalla parte dei capitolini, con la Roma che in 15 incontri ha avuto la meglio in ben 12 occasioni, 2 sono i pareggi, mentre si conta un solo successo a favore del Lecce, che risale al 20 aprile del 1986, quando la formazione guidata dall’allora tecnico Eugenio Fascetti, nonostante una matematica retrocessione in Serie B, ebbe la meglio sulla Roma, con un pirotecnico 2-3, che di fatto costò lo Scudetto ai padroni di casa, in quella che ancora oggi rappresenta una delle delusioni più grandi del calcio capitolino.
