PROMOZIONE – Voti alti per Mesagne, Ostuni, Maglie Uggiano ed Ugento. Il Tricase poteva fare di più

Mesagne in finale playoff, i gialloblù attendono una tra Ostuni e Tricase. Per la salvezza solo un playout da giocare, quello tra Talsano e Copertino

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Si conclude, anche in Promozione, la stagione regolare. Col Brindisi laureatosi campione a due giornate dal termine, si aspettava di conoscere solo l’abbinamento dei playoff e quello dell’unico playout. Voti altissimi, in questa stagione, per il Mesagne, che, oltre ad essersi aggiudicato la Coppa Italia, finisce il campionato al secondo posto, grazie a un girone di ritorno importante, in cui sono arrivati quindici risultati utili consecutivi e una media punti da prima della classe. Per la regola dei sette punti disputerà direttamente la finale playoff, contro la vincente dell’unica semifinale, quella tra Ostuni, che giocherà in casa in virtù del terzo posto e Tricase. Non è arrivata al top della condizione fisica la squadra di mister Ciraci in questo rush finale. I tanti infortuni ne hanno condizionato le sorti e lo hanno costretto a frenare.

Campionato da sufficienza per il Tricase, che con quella rosa avrebbe dovuto e potuto fare di più. La semifinale playoff è il minimo sindacale. Chiude quinto l’Uggiano, ma per la regola dei sette punti resta fuori dagli spareggi promozione. Voti alti anche per Maglie, il sesto posto è un piccolo miracolo se rapportato ai presupposti di partenza e Ugento, che, dopo aver pagato dazio alla novità della categoria, ha disputato un grande girone di ritorno, piazzandosi settimo. In casa Racale l’obiettivo era la salvezza, conquistato con larghissimo anticipo, ma forse era lecito aspettarsi qualcosa di più, se guardiamo i nomi in rosa.

Dopo un fisiologico periodo di adattamento alla categoria, delle cose molto buone le ha fatte vedere anche la Deghi, che, nell’ultima giornata, può anche permettersi di perdere contro il Talsano. Ma i tarantini avevano uno stimolo in più. Arrivare davanti al Copertino e disputare così in casa lo spareggio playout proprio contro i leccesi. Che, con tre pareggi consecutivi, non sembrano proprio essere in un ottimo momento di forma. Nell’ultima giornata è arrivato un pareggio in casa del Carovigno, che ha consentito ai brindisini di festeggiare la salvezza. Si brinda anche in casa Salento Football. Si è dovuta aspettare l’ultima giornata per avere la certezza della matematica.

Il re dei cannonieri è Gianni Mummolo, che con la tripletta siglata all’Uggiano tocca quota venti. Un risultato straordinario, se consideriamo che non si tratta di una prima punta. L’attacco più prolifico, con sessantaquattro reti, è quello del Brindisi, che ha anche all’attivo il maggior numero di vittorie, venti e il minor numero di sconfitte, due. La difesa meno perforata è quella del Mesagne, ventidue gol al passivo. Il Copertino è quella che ha pareggiato di più, tredici volte. Peggior attacco il Sava, diciassette i gol fatti, peggior difesa il Massafra, settantasette gol subiti.

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