PROMOZIONE – Un solo posto per la salvezza, la Salento Football spera ancora nei playoff: il punto
Giornata di verdetti, la ventinovesima e penultima del campionato di Promozione. Castellaneta e Grottaglie salutano, tristemente, la categoria, senza neanche passare dai playout. Per i biancazzurri si tratta della terza retrocessione consecutiva. Chi, invece, giocherà, con certezza, lo spareggio, è il Manduria, che perde in casa e si fa pericolosamente avvicinare dal Maglie, ora a -1. E l’ultimo turno sarà decisivo per stabilire in casa di chi si giocherà. Al Carovigno bastava un punto per la matematica salvezza, ne sono arrivati tre contro l’Aradeo, che diminuisce a sette il vantaggio sulla Salento Football. Anche qui sarà determinante l’ultima giornata per capire se la squadra di mister Pezzuto andrà a fare compagnia ad Aradeo, Tricase e Ostuni nella griglia playoff.
Le chance sono, obiettivamente, ridotte al lumicino, ma finché la matematica non condanna si ha l’obbligo di crederci. La vittoria della Salento Football in casa del Manduria è l’unico successo esterno in una giornata in cui la fa da padrone il segno uno. Trentacinque le reti messe a segno. Scarcella sigla una tripletta e blinda il primo posto dagli attacchi degli immediati inseguitori. Per l’attaccante del Brindisi sono diciannove le marcature in campionato. Con gli otto gol rifilati al Massafra, il Fasano rafforza ancora di più la propria leadership per quanto riguarda le reti segnate, che diventano, in totale, sessantotto.
Miglior difesa (diciannove gol al passivo), anche, per la capolista, che è quella che ha vinto più partite, ventuno, ne ha perse di meno, quattro e pareggiato di meno, quattro volte, insieme a Ostuni e Lizzano. Il Grottaglie vince contro il Castellaneta e lo scavalca, relegandolo all’ultimo posto e con il triste record della squadra con meno vittorie, quattro. I biancazzurri di Alberto Bosco sono, invece, quelli col maggior numero di sconfitte, diciotto e con l’attacco peggiore, solo ventuno gol fatti. La peggior difesa è quella del Manduria, con sessantuno centri al passivo. Con dodici pareggi, il Massafra è mister X.
Termina con una goleada il match del “Vito Curlo” tra Fasano e Massafra: i brindisini s’impongono per 8-1, grazie alle triplette di Longo e Gennari e alle reti di Amodio e Serri; di Maldarizzi il gol della bandiera ospite. L’Aradeo, dunque, esce sconfitto dalla trasferta di Carovigno: il gol della salvezza rossoblù porta la firma di Tony Lanzillotti. Il Tricase si aggiudica, per 2-1, lo scontro diretto con l’Ostuni e lo scavalca al terzo posto. Accade tutto nel primo tempo: decisive le reti di Ruberto e Martella, di Pastano il gol del momentaneo pareggio ospite.
Succede di tutto al “Nino Dimitri”, alla fine vince la Salento Football in rimonta: doppio vantaggio Manduria con i gemelli del gol Scarciglia e Gennari, gli ospiti accorciano sul finale di primo tempo con Carlà, nella ripresa, ancora Manduria con Carrozzo, Morelli, Quarta e di nuovo Carlà, a tempo, ormai, abbondantemente, scaduto, firmano l’incredibile successo giallorosso. L’Uggiano si congeda dal proprio pubblico con una vittoria: i gialloblù vincono in rimonta sul Mesagne, passato in vantaggio dopo una manciata di minuti con Motti; di Magnolo e Ciriolo, nella ripresa, le reti dei padroni di casa.
Anche il Brindisi saluta il pubblico amico con un successo: i biancazzurri s’impongono per 4-2 sul Copertino grazie alla tripletta di Scarcella e al gol di Procida, di Renis e Rizzello le reti che avevano consentito il momentaneo sorpasso degli ospiti. Il Lizzano conferma la sua scarsa vocazione esterna, perdendo 2-1 a Maglie. Anche, qui, accade tutto nella prima frazione di gioco: vantaggio ospite con Pappone, di Diaw e Causio le reti che regalano alla Toma la possibilità di giocarsi la permanenza nella categoria attraverso i play out. Infine, la vittoria per 2-1 del Grottaglie, al “D’Amuri”, contro il Castellaneta, porta la firma di Zito e Radicchio, che rimontano l’iniziale gol di Gorghini.
