UGGIANO – Moreira De Giorgi e la salvezza targata Lima: “Una vera impresa. Il mister ci ha dato la giusta mentalità”

L'esterno offensivo italo-portoghese sul finale di campionato: "Scenderemo in campo senza pressioni ma con la giusta mentalità. Primo posto? Ugento meglio della Deghi"

Foto: André Moreira De Giorgi

Tra le più belle sorprese di uno dei campionati di Promozione più avvincenti degli ultimi anni c’è sicuramente l’Uggiano di André Moreira De Giorgi. Miglior realizzatore e trascinatore dei gialloblù, il giovane attaccante scuola Sporting Lisbona ha parlato ai nostri microfoni dell’impresa della sua squadra che è riuscita ad ottenere una salvezza tranquilla praticando un gioco bello da vedere targato Francisco Lima.

Aver ottenuto il proprio obiettivo in un campionato tanto livellato non è impresa facile. Siete contenti di quanto fatto?

“Siamo molto soddisfatti del campionato che abbiamo portato avanti, soprattutto perché era molto difficile e di conseguenza salvarsi non era per nulla scontato. Siamo riusciti nell’impresa arrivare avanti a squadre che hanno investito molto più di noi, trovandoci costantemente molto più vicini ai playoff che ai playout e regalando alla società, che non ci ha mai fatto mancare nulla e che ringrazio, quello che ci ha chiesto. Sono un gruppo di persone fantastiche, compresi ovviamente i tifosi e i miei compagni, che mi hanno accolto benissimo e con cui mi sono divertito e mi sto divertendo molto”.

Con che obiettivi scenderete in campo nelle due rimanenti giornate?

“Scenderemo in campo con la stessa mentalità della prima giornata. Ogni partita è una battaglia e per noi non sarà diverso, anche se l’Ostuni e l’Aradeo si stanno giocando qualcosa di importante come la permanenza nella categoria. Chiaramente noi avremo meno pressioni, ma ciò non ci impedirà di cercare di esprimere il nostro gioco fino all’ultimo minuto dell’ultima partita”.

La lotta per il primo posto e per la salvezza sono ancora aperte. Chi sono le tue favorite?

“Credo che la classifica attuale del campionato rispecchi i valori in campo. Per carità, preciso che sia Ugento sia la Deghi hanno fatto qualcosa di grandioso, sono due squadre fortissime, però i giallorossi mi hanno impressionato quel filo di più almeno guardando le sole gare disputate con noi. In coda è davvero difficile indicare tre papabili per la retrocessione. Magari, sempre in relazione a quanto fatto con noi, Carovigno e Talsano le ho viste un attimino meno bene, ma in queste ultime giornate può succedere di tutto”.

Cosa ti ha dato mister Lima in questa stagione?

“Devo solo ringraziare Dio di aver avuto l’opportunità di essere allenato da un professionista come Francisco Lima. Mi ha dato tutto, è stato come un secondo padre, e non parlo solo dal punto di vista tecnico o tattico, ma soprattutto psicologico, della mentalità giusta. Ovviamente anche per il campo mi ha dato tantissimo, con insegnamenti continui e dettagliati che ha tratto dalla sua prestigiosa carriera. Sono migliorato un sacco ma sono solo all’inizio, la strada che devo percorrere è ancora lunghissima”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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