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UGENTO-DEGHI – Le note ufficiali delle due società dopo le decisioni del Giudice sportivo

All’indomani delle decisioni del Giudice sportivo (QUI) sul convulso dopo-gara tra Ugento e Deghi, le due società hanno pubblicato due note ufficiali che vi riportiamo integralmente.

Di seguito la nota ufficiale della Deghi Calcio, diffusa sul suo canale Facebook: “Abbiamo atteso le decisione del Giudice Sportivo per avere un quadro più ampio su quanto accaduto domenica 27 gennaio. Come sempre prendiamo atto delle decisioni senza commentare o giudicare l’operato di chi dovrebbe sorvegliare e applicare sanzioni, dare una linea guida sui comportamenti e su quello che, per noi, è lo sport: puro divertimento. Non possiamo però non fare i complimenti ai nostri tesserati, che, come ogni domenica, si comportano in modo esemplare e indossano quella maglia con senso di appartenenza, amore e rispetto dei valori di questa Società. Questione di stile. Avanti Deghi!”.

Questa la nota dell’Ugento Calcio, a firma del presidente Massimo De Nuzzo: “Preciso alcune cose a tutela dell immagine di questo sodalizio sperando di chiudere polemiche e sterili provocazioni che ancora e ancora continuano da parte di chi poi si lamenta delle conseguenti reazioni. Ringrazio il numeroso pubblico che ha partecipato alla partita di domenica, dando un forte segnale di vicinanza ai ragazzi, che ringrazio insieme al mister, i quali hanno lottato fino all’ultimo, senza risparmiarsi. Noi andiamo avanti per la nostra strada, le somme si tireranno alla fine. Ringrazio i tifosi per la bellissima cornice coreografica e per aver sostenuto fino alla fine la squadra. È stata una festa. Nel post gara qualcosa è andato storto, macchiando quello che a mio avviso è stato uno spettacolo sul campo e sugli spalti. Non ho paura di essere smentito e sarebbe banale fare di un’erba un fascio. Episodi sporadici di qualcuno che non riesce a gestire la tensione post gara sono da circoscrivere e stigmatizzare e non dovrebbero esistere soprattutto da parte di chi deve dare l’esempio. Purtroppo alla provocazione corrisponde una reazione, a volte sbagliata, ingiustificata e sopra le righe, che accende gli animi rovinando quanto di buono fatto. Ma ciò non deve ledere l’immagine di chi ogni domenica collabora con le istituzioni e le forze dell ordine per garantire la sicurezza. L Asd Ugento Calcio è una società ospitale composta da persone per bene. Tutto ciò che l’Ugento ha raggiunto negli anni se l’è conquistato sul campo con i sacrifici di presidenti, di dirigenti, e appassionati. Abbiamo sudato e continueremo a farlo, perché abbiamo la passione e l’amore per questa Città che ci alimenta. Non siamo nati ieri, non ci paragoniamo certo a società storiche e più blasonate di noi, ma anche noi abbiamo un tifo fatto di famiglie, di appassionati e di ragazzi tifosi che da anni seguono la squadra nelle vittorie e nelle sconfitte. Domenica scorsa non ci sono stati i buoni da una parte e i cattivi dall’altra come si vuol far credere, non ci sono martiri ne santi, siamo tutti innocenti e siamo tutti colpevoli perché le cose non accadono mai da sole. È giusto assumersi le proprie responsabilità mettendoci la faccia accettando le sanzioni inflitte e lavorando affinché tali episodi non si verifichino più. Quindi prima di esprimere giudizi affrettati su questa società e sulla Città intera vestendosi di santità, qualcuno dovrebbe avere la decenza di guardarsi intorno e in casa propria e di riflettere prima di parlare. Il calcio è lo sport più bello del mondo. E appartiene a chi lo ama. Appartiene a noi.
Forza Ugento Sempre
Massimo De Nuzzo“.