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SAN CESARIO vs CASARANO – Un testimone-tifoso del Casarano: “Perché colpevolizzare solo noi?”

Riceviamo e pubblichiamo una testimonianza di un tifoso del Casarano (che vuole conservare l’anonimato), presente domenica scorsa a San Cesario. Come si ricorderà, prima e dopo la gara si sono registrati alcuni disordini tra tifosi. Ecco la mail, ricevuta ieri sera dalla nostra redazione.

“Ieri, venendo da città diversa, mi sono recato allo stadio, da solo. Essendo tale, sono passato inosservato, anzi, mi sono fermato proprio nel bar dove sono scoppiati i tafferugli, ma nessuno sospettava che fossi di Casarano. Una ventina di ragazzi aspettavano la carovana proveniente da Casarano, armati di bottiglie da lanciare. E cosi è stato al passaggio. Alcune bottiglie sono arrivate su delle auto e su un furgoncino, ma essendo queste occupati da famiglie, i passeggeri han ben pensato di tirare dritto.

All’arrivo allo stadio, la voce di ciò che stava accadendo è trapelata. I due carabinieri presenti allo stadio, sono stati avvisati di quanto accadeva, così come un gruppo di tifosi, che han pensato, se bene o male non lo so, di andare a calmare gli animi. Sta di fatto che tutto è degenerato. Gli articoli apparsi su alcuni quotidiani, e anche sul vostro sito, offendono la nostra dignità. Non mi pare giusto che veniamo colpevolizzati solo noi, quando siamo stati provocati, anche se non possiamo essere giustificati. Nessuno si è permesso di condannare il comportamento di quei 50 tifosi del San Cesario che hanno cominciato in campo a gettare bombe ed esporre striscioni offensivi. Questo per voi è normale?”.